La Nuova Ferrara

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sul bus contro i portoghesi

Tper, 42 multe agli abusivi in una sola mattina

Ieri il via alla campagna contro l’evasione del biglietto. In azione due squadre di controllori

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Con una sola corsa ‘abusiva’ sul bus hanno azzerato la somma corrispondente al bonus che il governo ha promesso di versare, entro maggio, nelle buste di una decina di milioni di italiani. Ottanta euro di multa per aver viaggiato gratuitamente su un mezzo pubblico senza averne diritto, scontati del 30% se il pagamento avviene entro 5 giorni.

Sono 42 i passeggeri del trasporto urbano incappati ieri mattina nei controlli straordinari eseguiti da Tper contro i ’portoghesi’. Due squadre composte da 4 persone (due controllori e due dipendenti dell’azienda) hanno effettuato una vera e propria battuta di caccia contro i trasgressori coprendo l’intera fascia mattutina dalle ore 7.30 alle 12.30. Un setaccio attraverso il quale sono passati 1.263 passeggeri, il 3.3% dei quali non possedeva nè il biglietto nè l’abbonamento. Alcune ragazze dell’est non avevano neanche i documenti d’identità e per loro, oltre alla sanzione, è scattata la denuncia della polizia: la mancata esibizione è un reato perchè per gli stranieri è obbligatorio circolare con il documento d’identità. I controlli a tappeto avviati ieri proseguiranno per due settimane. In questi giorni, nell’ambito della nuova campagna di lotta all’evasione, alle fermate e sui bus di Ferrara e provincia «sarà quindi ancor più frequente incontrare dipendenti di Tper in pettorina gialla insieme ai colleghi verificatori, sia al mattino che al pomeriggio», informa l’azienda trasporti.

E sarà chiaro il messaggio che richiede maggiore correttezza nell’uso del servizio, «in particolare delle porte di accesso ed uscita dal bus - rileva Tper - un tema che, specie in area urbana, è fonte di discussione tra i passeggeri che correttamente impegnano accessi e discese e quelli che contravvengono alle regole a danno dei primi». Maurizio Buriani (TPer) ribadisce i buoni risultati ottenuti nelle passate ‘campagne di sensibilizzazione’. Azioni che hanno comportato «un concreto ritorno - sottolinea l’azienda - in termini di vendite di biglietti e abbonamenti, risultati che saranno presentati in occasione della chiusura del bilancio dell’esercizio 2013». L’azienda trasporti anticipa un dato: a Ferrara e provincia, precisa, «si registra un aumento compreso tra il 2 e il 3% delle vendite dei titoli maggiormente fidelizzanti e più convenienti per l’utenza, quali gli abbonamenti mensili ed annuali».

Nel 2013, in provincia, Tper ha chiesto di esibire il biglietto o l’abbonamento a 153.788 passeggeri dei bus con un incremento dei controlli del 26% rispetto a quelli svolti nel 2012 (121.876). (gi.ca.)

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