«Un nuovo rapporto tra pubblico e privato»
È Davide Urban a sottolineare due esperienze, viste come possibili modelli. Da una parte Visit Ferrara, il consorzio lanciato nel giugno 2013 con l’obiettivo di esportare l’immagine turistica del...
È Davide Urban a sottolineare due esperienze, viste come possibili modelli. Da una parte Visit Ferrara, il consorzio lanciato nel giugno 2013 con l’obiettivo di esportare l’immagine turistica del territorio; dall’altra Spazio Grisù, la realtà nata nell’ex caserma dei vigili del fuoco di via Poledrelli a partire da giovani imprenditori.
«Il concetto è quello di sussidiarietà – spiega il direttore di Ascom -, che punta a un nuovo rapporto tra pubblico e privato. Anche perché, secondo noi, chi governerà dovrà dare più spazio al privato: pure nell’ambito della programmazione di mostre e degli spettacoli del Teatro Comunale».
Urban avanza quindi una richiesta in realtà scritta da anni sulle agende: la nascita di un centro congressi in centro storico, «cosa fondamentale perché il turismo d’affari ancora oggi funziona» e sollecita il recupero del vecchio S. Anna «perché nel buco che si è formato in corso Giovecca ancora non si sa cosa verrà fatto». Benasciutti ricorda la necessità di regolamentare e razionalizzare sagre e fiere sul territorio: «Tuteliamo quelle “vere”, il resto è un mondo che sta facendo danni ad attività commerciali che devono a fine anno fare profitti e dare occupazione», dice il presidente di Confesercenti. Merli tira le fila: «Mi auguro che il nostro documento non sia sottovalutato: non è solo una traccia per chi si presenta alle elezioni, ma una piattaforma utile per il futuro e per non sentirci intrappolati negli spazi angusti in cui la crisi economica ci ha lasciato». Le tre sigle sindacali del mondo imprenditoriale, artigiano e commerciale hanno in animo di organizzare momenti comuni, durante la campagna elettorale, per confrontarsi con i candidati alle elezioni. (f.t.)