L’allenatore dell’Acmar Ravenna agli arbitri:«Non squalificate Ferri»
Gesto di grande sportività del coach avversario della Mobyt alla vigilia del terzo match per i play off
Lo chiamano “Lupo” e con quel soprannome non ti aspetteresti gesti di grande cortesia. Invece Lanfranco “Lupo” Giordani, l’allenatore dell’Acmar Ravenna, si è comportato da vero signore. Martedì sera al termine della partita che la sua squadra aveva perso contro la Mobyt, è andato nello spogliatoi degli arbitri a perorare la causa di Ferri: «Non aveva commesso un fallo da espulsione, non squalificatelo» ha detto agli arbitri.
Ferri, capitano della Mobyt, è stato espulso nel finale di partita per motivi che il pubblico, i giocatori e i cronisti non hanno colto. Ma questo ha scarsa importanza. Conta invece che un allenatore invochi clemenza per un giocatore fondamentale della squadra avversaria. E conta il fatto che Mobyt Ferrara e Acmar Ravenna venerdì 9 disputeranno il terzo match valido per i play off e se la Mobyt vincerà i discorsi saranno chiusi.
In tempi in cui sembra esserci posto, nello sport e non solo nello sport, unicamente per gli eccessi, le offese, la partigianeria portata all’estremo, il cinismo la mossa del “Lupo” merita di essere conosciuta. A riferire l’episodio è stato il coach della Mobyt Adriano Furlani
Per la cronaca, nonostante il gesto autenticamente sportivo dell’allenatore Giordani, a Ferri è stata comminata lo stesso una giornata di squalifica, ma convertibile in una multa di 2.000 euro che Mobyt ha pagato, per cui Ferri il 9 scenderà sul parquet di Ravenna.
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