Rubano 50 tonnellate di “pellicola”
Sant’Agostino, colpo grosso ai danni di un’azienda di via dell’Artigianato. Il materiale serve per l’imballaggio delle merci
SANT’AGOSTINO. La pellicola rubata è molto sottile, ma il bottino e i danni economici procurati dai ladri ad una ditta sono veramente tutto fuorché sottili. Nella notte tra sabato e domenica scorsi una banda di malviventi ha rubato da un magazzino di un’azienda che si trova in via dell’Artigianato, 500 quintali di film (vale a dire, 50 tonnellate!), il nome tecnico della pellicola con cui le ditte sono solite effettuare l’imballaggio delle merci. Una pellicola di plastica trattata, estensibile, molto utilizzata in tutto il mondo e - stando a quanto confermato da alcuni addetti ai lavori – il cui costo sarebbe anche abbastanza elevato, viste le caratteristiche del materiale. I danni sono ancora in fase di quantificazione da parte degli stessi titolari della ditta e dei carabinieri della stazione di Sant’Agostino che stanno ancora effettuando rilievi. Le indagini, peraltro, sono molto serrate tanto che ieri mattina, secondo indiscrezioni filtrate proprio dagli ambienti investigativi, i militari della compagnia di Cento (di cui è comandante il capitano Eliseo Mattia Virgillo) potrebbero essere vicini all’identificazione dei responsabili e alla eventuale cattura. Notizie, queste, di ieri mattina. Sta di fatto che, secondo quanto finora si è riusciti a ricostruire, attorno alle 3,30 di domenica scorsa la banda è entrata in azione, rompendo la porta d’ingresso del retro dell’edificio: una volta all’interno del capannone, oltre ad alcune attrezzature, i malviventi si sono accaniti in particolare nella organizzazione del furto di ben 500 quintali di pellicola - appunto 50 tonnellate - , un quantitativo caricato poi su un grosso furgone e che ha allarmato chi, la mattina successiva, ha scoperto quanto era accaduto. In questa zona artigianale del paese non si ricorda un furto dal bottino così ingente. Nelle prossime ore non sono da escludere novità nelle indagini.
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