Sosta selvaggia a Cona, quasi duecento le multe
La media è di circa due multe al giorno dall’inizio dell’anno nei parcheggi e negli stalli riservati dell’ospedale
Arrivano in ospedale e lì, per fretta, per distrazione o semplicemente per pigrizia, lasciano l’auto dove non si può. Per mesi, dopo l’inaugurazione del Nuovo S. Anna, il parcheggio selvaggio all’ospedale di Cona, è stato tollerato. Dall’anno scorso è in vigore un’ordinanza che disciplina la sosta nell’area con l’intento di rimettere un po’ d’ordine su strade, prati a parcheggi dell’area ospedaliera scoraggiando chi non rispetta le regole. Nei primi mesi di quest’anno sono state poco meno di 200 le contravvenzioni inflitte dagli agenti del corpo di polizia municipale del Reparto Associazione Forese (Raf) a chi ha ignorato i divieti di sosta e gli stalli riservati ai disabili.
A gennaio le infrazioni accertate sono state 49, a febbraio 56, a marzo 58, di aprile 21.In tutto quindi 184. La media dei primi 4 mesi dell’anno è stata di 1,53 multe al giorno, abbassata da un aprile pieno di festività; nei primi tre mesi la media giornaliera è stata di 1,8 multe.
«L’ambito viario circostante l’ospedale Sant’Anna - spiega il comando della polizia municipale - è disciplinato con un'apposita ordinanza di viabilità». Sono stati istituiti un'area di carico-scarico merci nel parcheggio n. 7 (quello interrato); un divieto di fermata nei tratti a doppio senso di circolazione dei parcheggi n. 1 (quello in corrispondenza dell’ingresso principale) e n. 2 (l’area di sosta vicina all’ingresso ambulatori) perchè non c’era lo spazio sufficiente per il passaggio di due veicoli in direzione opposta di marcia; l’ampliamento degli spazi destinati alla sosta delle ambulanze al blocco 3 (camera mortuaria); gli spazi riservati ai disabili presso il pronto soccorso; due distinte zone destinate alla sosta dei veicoli privati dei dializzati e dei talassemici (nei pressi del pronto soccorso); il senso unico di marcia è previsto nel sottopassaggio che dal parcheggio n. 1 attraversa il parcheggio n. 7 e giunge al parcheggio 6, destinato ai dipendenti dell'ospedale. In assenza del personale del Raf, l’intervento in zona è assicurato dalle pattuglie del Comando centrale, in particolare sugli stalli riservati agli invalidi. (gi.ca.)
