Il nuovo Idv tra Renzi e Merkel
Messina: bene 80 euro ma anche ai poveri. Parità con la Germania
«Spero che Renzi ce la faccia a restituire un po’ di soldi a chi ne ha bisogno, ma gli 80 euro ai redditi bassi è una proposta indegna: bisogna partire dai 4,5 milioni di italiani che non hanno di che pagarsi un pasto regolare ogni due giorni». Ignazio Messina, segretario nazionale Idv, ha chiuso così il suo intervento in città, a fianco della candidata europea Sabrina Freda, dal candidato sindaco di Valori di sinistra, Giuseppe Fornaro («abbiamo dato un’alternativa a chi voleva prevaricare») e dal segretario provinciale Massimiliano Fiorillo. Reduce dal classico tour de force elettorale (alla fine gli è anche scappato un «qui a Ravenna...»), Messina ha ricordato che il miglior eurodeputato italiano è il “suo” Uggias, e ha lanciato la campagna per la parità di salari con la Germania e un tasso-soglia europeo anti usura del 5%.
