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Parole e sabbia per capire gli amori del maestro Ovidio

Oggi alle 21 alla Pandurera di Cento insolito spettacolo con Riondino Alla voce recitante vengono abbinate arti visive ed installazioni sonore

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Oggi alle 21 alla Pandurera di Cento (in via XXV Aprile 11) va in scena Ovidio, Amori e Sabbia con David Riondino. Lo spettacolo segna la chiusura del cartellone di Altro Teatro della Stagione teatrale 2014, organizzata dalla Fondazione Teatro Borgatti. Alle 18.30, inoltre, Riondino incontra il pubblico nella hall della Pandurera.

Il cast dello spettacolo vede David Riondino voce recitante, Massimo Ottoni arti visive live e Nicola Casetta per le installazioni sonore.

Un generoso Riondino ci accompagna a conoscere le metamorfosi di Publio Ovidio Nasone attraverso i racconti più popolari come Narciso o Afrodite in un’ora e mezza di grande spessore letterario. Massimo Ottoni è un maestro a dar forma con la sabbia a figure che si divorano l’un l’altra, componendosi e ricomponendosi infinitamente: la stessa quantità di sabbia crea infinite immagini ed assistere a questo moltiplicarsi della stessa materia sollecita senza dubbio la meraviglia. E il titolo sembra perfetto per le trasformazioni degli Dei che ci racconta Ovidio, integrate ai consigli d’amore dell’antico maestro contenuti nell’Arte di Amare.

Riondino, toscano classe 1952, ha lavorato dieci anni a Firenze alla Biblioteca Nazionale. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: pubblica dischi e compone canzoni in quegli anni abbastanza conosciute, come La canzone dei piedi e Ci ho un rapporto. Giovanissimo, nel 1975 debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare tutte le forme di comunicazione.

Il costo dello spettacolo, a tariffa intera, è di 18 euro, ridotto a 15 euro, under 21 a 8 euro. Informazioni allo 051 6843295 oppure mail a biglietteria@fondazioneteatroborgatti.it