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il caso sollevato da malaguti (Fdi)

Salta il mercato dei carcerati A San Paolo non c’è posto

Salta il mercato dei carcerati A San Paolo non c’è posto

La signora Maria Villa da 15 anni organizza un mercatino dell’usato per finanziare l’associazione Noi per loro, che aiuta i carcerati di via Arginone. Quest’anno, per la prima volta, non potrà...

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La signora Maria Villa da 15 anni organizza un mercatino dell’usato per finanziare l’associazione Noi per loro, che aiuta i carcerati di via Arginone. Quest’anno, per la prima volta, non potrà utilizzare degli spazi pubblici, prima il chiostro di San Romano e poi, da 11 anni a questa parte, quello di San Paolo. Motivo? «In circoscrizione mi hanno detto che ho presentato la domanda in ritardo, e in effetti ho avuto problemi di salute, e che tutti gli spazi erano occupati. In futuro, tra l’altro, mi hanno avvertito che il chiostro sarà concesso a pagamento: non mi sembra giusto» esprime così la sua amarezza la volontaria. Le difficoltà nell’aiutare i carcerati sono in aumento da qualche anno a questa parte, da quando cioè il nostro è diventato carcere di massima sicurezza e il turnover è aumentati di molto, «prima i carcerati ci fornivano loro opere da vendere, ora è più dura»; e le esigenze crescono, anche perché lo Stato passa esclusivamente vitto e alloggio, tutto il resto (dalla schiuma da barba in giù) va pagato. Qualche offerta è stata raccolta grazie ai soci del circolo Il Rivellino, che durante l’inaugurazione di una mostra ha concesso un po’ di spazio all’associazione, ma il futuro rimane buio.

Del caso si sono interessati Luca Cimarelli (Fi) e Mauro Malaguti, candidato in consiglio comunale per Fdi. Il primo ha inoltrato domanda di conoscere la programmazione del chiostro («nessuna risposta, e i 30 giorni sono scaduti»). Malaguti attacca il sindaco: «Aveva promesso un contributo in alternativa alla concessione del chiostro, ma all’associazione è stato detto che doveva presentare fatture giustificative, che non potrebbe avere, per ottenere il contributo. Per concludere: niente chiostro e niente contributo».