Se i giudizi rischiano di diventare pregiudizi
È nella conoscenza dei propri limiti e delle proprie debolezze che si trova la giusta misura (cioè la tolleranza, la pazienza) per una critica evangelica. Siamo sempre molto abili nel giudicare chi...
È nella conoscenza dei propri limiti e delle proprie debolezze che si trova la giusta misura (cioè la tolleranza, la pazienza) per una critica evangelica.
Siamo sempre molto abili nel giudicare chi ci sta accanto. Crediamo di sapere, di conoscere, di capire chi ci è vicino. E, troppo spesso, il giudizio che diamo è negativo, tranciante, eccessivo.
Monsignor Negri cita i diritti e le libertà fondamentali della persona, libertà religiosa, della cultura, dell'educazione, ma in quei diritti ci sono anche i miei e quelli di un'Italia laica.
La Carta dei diritti fondamentali parla di uguaglianza e non discriminazione. L'art. 3 della Costituzione enuncia che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È lunga la lista di stati in cui l’omosessualità è considerata un reato e viene punita come un crimine violando i diritti umani fondamentali. Non vogliamo che l'Italia possa entrare tra questi.
L'omofobia crea ancora pesanti conseguenze nella vita delle persone. In Italia dagli anni ’90 sono iniziate le prime proposte di legge per il riconoscimento delle unioni civili e la parificazione delle coppie omosessuali: ma la strada per combattere le discriminzioni legate all'orientamento sessuale e per la parificazione sembra ancora lunga.
Strasburgo "condanna con forza qualsiasi forma di discriminazione legata all'orientamento sessuale ed all'identità di genere e deplora vivamente che i diritti fondamentali di omosessuali e transessuali non siano ancora sempre pienamente rispettati nella Unione Europea.
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.
Questa disposizione dice che la famiglia è fondata sul matrimonio, ma non dice affatto che il matrimonio deve essere consentito solo a coppie in cui i partner abbiano un sesso diverso.
Nella società ci sono, oggettivamente (nonostante a qualcuno possa dare fastidio), coppie di persone dello stesso sesso che si prestano vicendevolmente assistenza per tutta la loro vita, comportandosi come coniugi, con riferimento non necessariamente all’intrattenimento di rapporti sessuali tra loro, ma anche a tutti gli altri comportamenti di una coppia unita in matrimonio, che in fondo è un vincolo di solidarietà reciproca.
La sacralità della famiglia dovrebbe essere fondata sull'amore e sul rispetto,
ma due adulti omosessuali che decidono stabilmente di stare insieme non possono accedere all’istituto del matrimonio e non possono avvalersi nemmeno di tutela giuridica. Una coppia gay, stabile e duratura, deve affrontare una seria di piccoli e grandi ostacoli che la pongono in una situazione d’ombra
È vero, clero e organismi ecclesiali dovrebbero rimanere completamente fuori dal dibattito e dall'impegno politico pre-elettorale, mantenendosi assolutamente estranei a qualsiasi partito o schieramento politico.
Il condizionale, trattandosi di Monsignor Negri, è d'obbligo.
Spero davvero che ogni elettore discerni nell'attuale situazione quali valori umani fondamentali siano in questione. Rispetto alla parte politica di cui sono capolista, posso rassicurare tutti che Dignità e Diritti sono e saranno sempre in primo piano.
Se oggi mi candido come indipendente a Ferrara, a capo della lista di Sinistra Ecologia Libertà, è perché voglio che la nostra città sia sempre più attenta al sociale, che istituisca sportelli comunali destinati alla difesa dei diritti e allo loro tutela contro ogni discriminazione di sesso e di orientamento sessuale, di razza e cittadinanza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, come ci insegna l’articolo 2 della Costituzione italiana. Una città che suggerisca agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado percorsi di prevenzione e contrasto al bullismo omofobico e incontri di educazione sentimentale, che trascriva i matrimoni tra omosessuali celebrati all’estero nei registri di stato civile, che riempia di contenuti il registro delle coppie di fatto permettendo ai suoi iscritti l’accesso alle graduatorie, che attui politiche per l’integrazione degli stranieri e a sostegno di tutte le minoranze.
È la prima volta che Sinistra Ecologia Libertà si presenta alle amministrative a Ferrara, e questa è una grande occasione per l’elettorato di sinistra che chiede da anni una città fresca e innovativa, più verde e ordinata, più democratica ed equa, più partecipe e vivibile.
Massimiliano De Giovanni
