Si parla di Europa al liceo Ariosto
Scrittori e studenti protagonisti delle tre giornate di confronto
Da oggi e fino a sabato al liceo Ariosto si parla di Europa. Incontri, spettacoli, dibattiti, racconti di studenti saranno al centro delle «Giornate dell’Europa» proposte dalla Commissione per le inziative di formazione alla cittadinanza europea (formata da Angela Barbieri, Cinzia Brancaleoni, Nicoletta Conforti, Marcello Musacchi e Diana Visentini). Il perchè delle giornate lo spiega la professoressa Brancaleoni: «Abbiamo sempre celebrato la ricorrenza della giornata dell’Europa (il 9 maggio) e quest’anno lo faremo con una tre giorni. Perchè? Perchè l’Europa va spiegata e capita, c’è bisogno di Europa e bisogna cominciare a parlarne il prima possibile nelle scuole. Per essere e diventare cittadini europei occorre conoscere, viaggiare, noi cerchiamo di essere da stimoloper questo, con un occhio di riguardo alle isole linguistiche, dalla cultura ladina, a quella sinti-rom e della Lapponia fino all’arbereshe dello scrittore Carmine Abate».
Proprio con lo scrittore si parte oggi con un incontro nell’atrio Bassani; Abate, vincitore del Campiello 2010, parlerà proprio di migranti e delle sue origini calabro-albanesi (la cultura arbereshe): in questo lavoro coinvolte le classi seconde, X-T-Y e la 3a Y). Nel pomeriggio, sempre in Atrio Bassani, l’incontro-spettacolo del teatro Ipotesi di Genova, sulla storia delle popolazioni sinti e rom (referente la docente Alda Lucci). Domani mattina incontro sulle istituzioni europee in vista delle prossime elezioni per il Parlamento europeo: «Il mio voto per l’Europa: una scelta per il mio futuro», l’incontro curato dalla facoltà di Giurisprudenza di Ferrara ( coivolte le classi quarte X,T,Y,W). Sabato infine, si parlerà di tutto e di più, sull’Europa. Con «Viaggiando in Europa» si racconteranno le esperienze degli studenti in giro per l’Europa: «Strasburgo e il parlamento europeo (classi coinvolte, terze X e Y), «A scuola di ladino» (classe 2Y), «Scambio a Grenoble» (classi terze T,X,Y) «Scambio a Bordeaux (classi quarte X, Y, T) e «Scambio Comenius» (classe 4N). Poi una puntata fuori Europa con lo «Scambio in Argentina» (classi quarte T,X, W). Quindi gli altri «possibili incontri» con Elena Lupu che parlerà di «esperienze di alfabetizzazione sulla lingua rumena», Pier Vincenzo Zoli parlerà su «La nazione che non c’è (un viaggio tra le lande della Lapponia)» e di «stereotipi tedeschi» con la classe 4W. Nel pomeriggio, infine, il progetto Agorà, con «Geografia e geografie» con interventi di studenti e genitori delle classi 2Y e 3Y, docenti del liceo e ospiti esterni.
