Superperizia sul ponte della morte, oggi tutti in aula
MASSENZATICA. Sei indagati e relativi avvocati e consulenti tecnici, quattro vittime rappresentate dai legali delle rispettive famiglie e il perito, l’ingegner Vallini saranno i protagonisti oggi,...
MASSENZATICA. Sei indagati e relativi avvocati e consulenti tecnici, quattro vittime rappresentate dai legali delle rispettive famiglie e il perito, l’ingegner Vallini saranno i protagonisti oggi, davanti al giudice Piera Tassoni e al pm Nicola Proto dell’udienza in tribunale a Ferrara cui verrà formalizzata la superperizia sul ponte Trapella, il ponte della morte di Massenzatica, tragedia in cui morirono quattro ragazzi, Matteo Carli, 29anni, Nicoleta Carunto, 20enne e Liliana Dragnescu, 31enne, entrambe romene, e Stefano Bertaglia, 30enne, rodigino che erano a bordo della Bmw che sfondò il parapetto finendo nel Canale. Gli indagati individuati dalla procura di Ferrara sono i massimi vertici di Provincia (presidente Marcella Zappaterra, assessore Davide Nardini e tecnico Mauro Monti) e Comune di Mesola (sindaco Lorenzo Marchesini, vicesindaco Dario Zucconelli e dirigente tecnico Fabio Zanardi). Il perito nominato (avrà non meno di 3 mesi) dovrà indicare al giudice la dinamica dell’incidente, stabilire la velocità dell'auto, valutare il tracciato che ha seguito l'auto nell'uscire di strada e lo stato di manutenzione di strada e del ponte Trapella in particolare.
