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il documentario

Tutto Antonioni in soli 12 minuti

Tutto Antonioni in soli 12 minuti

Il ricordo del regista realizzato dalla nipote Elisabetta e Valsecchi

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“Nella Ferrara di Michelangelo” è il titolo del breve documentario che Matteo Valsecchi, 24enne diplomato da poco in regia e produzione cinematografica al Cisa di Lugano (Conservatorio internazionale di scienze audiovisive), ha dedicato al maestro Michelangelo Antonioni. «Ci siamo incontrati il 7 marzo agli Orti della Fasanara, nella sede dell’associazione “Michelangelo Antonioni” e qui - spiega la nipote del regista, Elisabetta - abbiamo dato vita a una chiacchierata di oltre un’ora poi adeguata e (ri)dimensionata a seconda dei fini del lavoro».

In 12 minuti il giovane regista, che lo scorso ottobre è stato uno degli assistenti alla regia di Pupi Avati sul set romano del film “Un ragazzo d’oro” con Riccardo Scamarcio e Sharon Stone, ha saputo dipingere con leggerezza il ritratto di una figura da sempre considerata complessa. Il filmato alterna foto di repertorio, sequenze celebri (ma non troppo) dei film di Antonioni e l’intervista a Elisabetta. «Mi ha contattata per sapere se ero disposta a rilasciare un’intervista per questo progetto e naturalmente ho acconsentito. Dopo le riprese, interrotte anche dalla bufera di piumini che disturbavano la conversazione (sorride, ndr), mi ha detto che mi avrebbe inviato il lavoro una volta terminato il montaggio. E circa una settimana fa ho ricevuto il tutto. Non mi sarei aspettata una cosa simile: son rimasta piacevolmente stupita e, devo dirlo, pure emozionata».

Emerge la storia di un uomo sensibile che amava il proprio mestiere e rispettava le proprie idee. I racconti di Elisabetta spaziano dal set alla vita privata come un “dietro le quinte” che nessun biografo o critico potrà catturare. Valsecchi ha saputo unire professionalità e sentimento regalando allo spettatore, in appena 12 minuti, la Ferrara di Michelangelo.

Samuele Govoni