«Aiuto mio padre mi ha picchiato»
Non era la prima volta. Ragazzino di 15 anni chiama la polizia
In piena notte ha chiesto l’aiuto della Polizia dopo la razione di botte che aveva preso dal padre. A chiamare il 113 è stato un ragazzino di 15 anni di origini orientali; una Volante si è subito diretta nella zona del Barco, dove il giovane risiede. Dopo aver ascoltato il suo racconto gli agenti l’hanno accompagnato al pronto soccorso di Cona, dove è stato visitato alla presenza di un medico legale, il quale ha accertato che i segni che aveva sul corpo erano compatibili con le percosse di cui parlava il ragazzino. Le lesiioni dovute alle botte non sono particolarmente gravi, ma molto allarmante è il fatto che questa non sarebbe la prima volta che il padre picchia in modo scriteriato il figlio. Il che spiegherebbe anche la telefonata dell’altra notte: evidentemente il ragazzino non sopportava più questi periodici maltrattamenti. Per evitargli altri guai è stato deciso il suo allontanamento dalla famiglia. Dopo le cure al Sant’Anna di Cona il giovane è stato portato in una struttura protetta. Sul caso ora indaga anche l’Ufficio Minori della Questura.
