«Avvieremo cause pilota di azionisti della Carife»
Federconsumatori promette lotta all’usura bancaria e annuncia “cause pilota” a sostegno di alcuni azionisti Carife. Lo annunciano Roberto Zapparoli (presidente Federconsumatori Ferrara) e l’avvocato...
Federconsumatori promette lotta all’usura bancaria e annuncia “cause pilota” a sostegno di alcuni azionisti Carife. Lo annunciano Roberto Zapparoli (presidente Federconsumatori Ferrara) e l’avvocato Massimo Cerniglia, che cura tali questioni per l’associazione. «Nell’ultimo anno – spiega Cerniglia – abbiamo preso contatti con circa 500 azionisti della Carife. Terminata la fase di verifica capiremo quali pratiche potranno essere portate a giudizio in sede civile. Partiremo con “cause pilota”». Alla base di tutto viene contestata la modalità di vendita di alcuni titoli che sembrerebbe inadeguata rispetto al profilo di rischio dei risparmiatori. Le “cause pilota” dovrebbero riguardare investimenti che si aggirano intorno ai 150mila euro ma, come spiegato da Federconsumatori, al vaglio c’è anche un impegno familiare che ammonta a un milione e mezzo di euro.
Intanto si guarda alla sentenza n. 350 della Corte di Cassazione del 9 gennaio 2013 che ha sancito due principi importanti: i mutui con tassi usurai possono essere annullati interamente; il calcolo del tasso di usura si fa sommando tutte le somme addebitate dalla banca e non solo guardando agli interessi pattuiti per contratto. «La maggior parte dei risparmiatori che si sono rivolti agli sportelli di Federconsumatori è composta da artigiani e piccoli imprenditori. Se al soggetto che sta pagando un mutuo vengono riconosciuti tassi di interesse troppo elevati, tanto da superare il tasso di soglia, il mutuario non è più tenuto a pagare gli interessi alla banca». (s.g.)
