Cade in barca, infortunio sul lavoro
PORTO GARIBALDI. Ha rimediato 3 costole rotte e una brutta distorsione ad un piede A. F., il secondo marinaio imbarcato suun peschereccio. Erano circa le 8.30 quando ieri mattina è scattato l’allarme...
PORTO GARIBALDI. Ha rimediato 3 costole rotte e una brutta distorsione ad un piede A. F., il secondo marinaio imbarcato suun peschereccio. Erano circa le 8.30 quando ieri mattina è scattato l’allarme sul portocanale. Il peschereccio era appena rientrato dalla battuta di pesca notturna, quando l’uomo stava cercando di ancorare all’attracco in acciaio la cima, che serve a tenere la barca legata al porto. Per cause che dovranno essere vagliate, il pescatore è scivolato cadendo all’interno dell’imbarcazione, battendo la testa e procurandosi tre fratture alle costole e una distorsione. «È un pescatore esperto – hanno commentato in porto – e non so dire come abbia fatto a perdere l’equilibrio, ma escluderei che si sia trattato di un malore». A quell’ora sul portocanale c’era già un bel via vai di gente, tra pescatori rientrati dalla pesca e curiosi, che cercavano di scoprire quale fosse il pescato destinato alla vendita in giornata, tant’è che qualcuno ha subito chiamato l’intervento del 118. Con tempestività è giunta l’ambulanza il cui personale sanitario, dopo aver stabilizzato l’infortunato, lo ha trasportato all’ospedale del Delta, dove è stato poi ricoverato. Al Bar del porto i pescatori confermano di aver visto l’ambulanza, dopo aver udito le grida d’aiuto dell’uomo, ma nessuno è a conoscenza della dinamica dell’incidente. «È un collega molto riservato, tutto casa e lavoro. Non frequenta il bar e abbiamo saputo cosa gli fosse successo solo dopo aver chiesto ai vicini di barca. Speriamo però che si rimetta in fretta e che torni presto in mare». (k.r.)
