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legge elettorale, domani incontro

La ‘saggia’ Carlassare tuona contro la riforma dell’Italicum

La ‘saggia’ Carlassare tuona contro la riforma dell’Italicum

Domani alle 16.30 sarà al centro sociale Acquedotto (corso Isonzo 42) Lorenza Carlassare, già ordinaria di Diritto costituzionale a Padova, per spiegare la propria contrarietà alla nuova legge...

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Domani alle 16.30 sarà al centro sociale Acquedotto (corso Isonzo 42) Lorenza Carlassare, già ordinaria di Diritto costituzionale a Padova, per spiegare la propria contrarietà alla nuova legge elettorale in discussione – il cosiddetto Italicum – e alla riforma del Senato. A invitarla sono stati Alternativa, Gente di sinistra e Libertà e Giustizia. «Queste riforme sono pericolose per la democrazia italiana – denuncia Edoardo Nannetti –: l’Italicum è incostituzionale perché prevede soglie di sbarramento che escludono dalla rappresentanza milioni di cittadini prevedendo al tempo stesso un esorbitante premio di maggioranza, mentre il Senato diventerà non elettivo, con membri nominati in ogni Regione dal partito maggioritario. Già in passato ci sono stati tentativi di stravolgimento della Carta, ma almeno c’era una forte differenza fra centrodestra e centrosinistra: stavolta invece Renzi è alleato col centrodestra e sostenuto da un pensiero unico». Le tre associazioni hanno anche lanciato un appello ai parlamentari locali, invitandoli a «non essere meri esecutori di decisioni prese altrove»: tra i firmatari il candidato sindaco Giuseppe Fornaro, la capolista di Centro Democratico Rossella Zadro, il segretario generale Fiom Mario Nardini a titolo personale, i professori ordinari del nostro ateneo Luigi Pepe (Matematiche complementari) e Paolo Pini (Economia politica). «Ecco – conclude Nanetti –: noi ci schieriamo con i professoroni piuttosto che con gli apprendisti stregoni».

Gabriele Rasconi