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Alcuni non pagano Palazzo rimane senza gas

Alcuni non pagano Palazzo rimane senza gas

Bondeno, un gruppetto di residenti di un condominio era moroso Le aziende fornitrici staccano le utenze a tutte le famiglie. Scatta la protesta

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BONDENO. Che ci fossero alcune situazioni di morosità da parte di certi condomini, era una cosa risaputa. Quello che, tuttavia, nessuno si aspettava nella palazzina di piazza Martiri, all'inizio del Quartiere del Sole, è che si procedesse al distacco del contatore principale. Lasciando di fatto senza gas e acqua calda numerose famiglie, con tanto di bambini e anziani. Fatto che ha naturalmente sconcertato gli abitanti della zona e allarmato l'amministratore del palazzo, Agostino Bindi. «A Bondeno le sentenze della Cassazione civile non vengono rispettate. Nella fattispecie - tuona Bindi - al condominio di piazza Martiri, non solo è stato applicato il distacco dal servizio di fornitura del gas, da parte di Metanodotti del Friuli, ma, perdurando alcune morosità (per le quali le pratiche erano già aperte, anche se nessuno si aspettava un gesto che penalizzasse di fatto tutti; ndr) l'azienda ha obbligato Hera Spa (proprietaria della rete) a rimuovere il contatore condominiale. La nuova legge sul condominio - osserva il ragioniere Bindi - la numero 220 entrata in vigore nel giugno del 2012, recepisce all'articolo 18 quanto ha sentenziato la Cassazione». Dove si dice, in pratica, «che i creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini». Insomma, in questo modo viene a cadere la solidarietà passiva in materia condominiale, «e che è in regola con i pagamenti non può essere coinvolto in azioni derivanti da morosità di altri. Come al solito - recita amaro Bindi - chi ha ragione viene penalizzato, a discapito di chi non rispetta le regole». Da ieri, insomma, i cittadini di piazza Martiri sono al massimo dell'irritazione, per usare un eufemismo, di fronte a quanto accaduto. Si prevedono ora pratiche legali da parte di singoli condomini danneggiati dal distacco, che erano in regola con i pagamenti del gas. Mentre l'amministratore Bindi si chiede: «quali garanzie possano derivare dall'adesione al mercato libero?»

Mirco Peccenini