Aumentano furti e rapine, calano i delitti più gravi
Questa mattina la Festa della polizia a Palazzo Camerini. Il questore invita i cittadini a usare tutte le accortezze per non agevolare i malintenzionati e conferma l’impegno nella lotta alla droga
È’ stata una festa improntata alla sobrietà «come da disposizioni del dipartimento di pubblica sicurezza», spiegavano stamattina i funzionari in questura durante la cerimonia del 162° anniversario della fondazione della Polizia. Festa che cade in un momento critico per il corpo che fa capo al ministero dell’Interno, dopo le polemiche legate al caso Aldrovandi, alla gestione dei disordini avvenuti recentemente a Roma durante la manifestazione dedicata alla casa e ai fatti accaduti prima della partita Napoli-Fiorentina, sabato scorso. La cerimonia si è svolta a Palazzo Camerini, aperta dai messaggi del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, da cui sono giunti i riconoscimenti per l’attività svolta in tutto il Paese in particolare per i «significativi successi ottenuti nella lotta contro la criminalità organizzata», nella cattura dei «latitanti» e nell’«aggressione ai patrimoni mafiosi». Il quadro generale, in provincia, lo ha delineato il questore D’Anna, che ha evidenziato in generale uno scenario che conserva «tratti meno deteriorati» che in altre zone del paese. Dal bilancio dell’attività di polizia fra il 1° maggio 2013 e il 30 aprile 2014 emerge localmente «un lieve incremento (+1.8%) del numero complessivo dei reati, passati da 16.358 a 16.664». Ma a far salire il contatore non sono stati gli omicidi volontari, passati da 5 a 0, nè i tentati omicidi (2, invariati). Diminuite anche le lesioni volontarie (-20%), le percosse (-12%), le minacce (-3%). Il dato che risalta, ed è una tendenza che non si è manifestata solo nell’ultimo anno, è l’incremento dei furti, saliti in provincia del 5%, in particolare quelli in abitazione (+18%). Meno pronunciato il dato delle razzie negli esercizi commerciali (+2%) e dei furti con destrezza (+3%). Calano gli scippi (-33%) e i furti che hanno come obiettivo scooter e auto. In salita, invece, le rapine (+12%), in particolare i colpi in banca (+ 20%) e quelli messi a segno in strada (+24%). Dato in aumento anche per le truffe informatiche (+5%). Le cifre indicano che al 30 aprile scorso gli stranieri regolarmente presenti in provincia erano 29.747 con 10.694 permessi di soggiorno rilasciati, 9 i Daspo, cioè i divieti di partecipare a manifestazioni sportive.
Il questore invita i cittadini a usare le accortezze dettate dal buon senso (chiudere la porta di casa quando si esce, per esempio) per «non agevolare i malintenzionati», a informare le forze dell’ordine sulle situazioni sospette e conferma l’impegno nella lotta alla droga.
