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«Cispadana, scelta coraggiosa»

«Cispadana, scelta coraggiosa»

L’assessore regionale Peri difende l’autostrada regionale

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BONDENO. Viabilità, Cispadana, ferrovia. Temi corposi, sviluppati giovedì sera alla sala 2000. Ospite della serata l'assessore regionale alle infrastrutture, Alfredo Peri. «Bondeno paga la mancanza assoluta di infrastrutture - dice Giovanni Nardini (candidato di Pd e Ivpb). Negli ultimi 20 anni non si è fatto nulla, se non per la ferrovia. Occorrono vie veloci di comunicazione verso il Brennero, e il centro dell'Emilia».

«La Cispadana è stata una scelte coraggiosa - dice Peri - un'opera fondamentale, perché vi è un disegno che collega una quota rilevante della regione. Attraversata da assi fondamentali. Occorreva trovare una soluzione per accelerare il processo e rendere competitivi i territori. Non tutti, nella geografia politica, si sono pronunciati a favore. Poi bisogna scegliere il tracciato più coerente, guardare l'impatto che avrà. Ma ci siamo assunti la coerenza di governare i processi». Sta per chiudersi la procedura di impatto ambientale da parte del ministero, «la prospettiva è di chiudere rapidamente la procedura, per andare a cantiere. C'è un miliardo di euro a carico del privato. NeAbbiamo chiesto ai vari governi succeduti di condividere questo tema, di incrociare il progetto regionale con un disegno che includa la Romea, l'A13 e l'Autobrennero. La Cispadana è diventata una via di interesse nazionale, inserita nei circuiti europei. Questo farà la differenza in termini di risorse e rapidità. I carotaggi? Fanno parte del percorso preliminare: finora non abbiamo riscontrato nulla, ma non escludiamo che in un tratto così vasto possano esserci sorprese sul piano archeologico. C'è stato un adeguamento a seguito del terremoto». Attraversando i territori, si daranno risposte in una prospettiva larga (dal Brennero alla costa); specializzando l'infrastruttura, come flussi. La rete di binari dovrà essere interconnessa e la Cispadana si inserirà in un discorso intermodale. La Cispadana realizzata da Autobrennero «Creerà un impatto ambientale, ma è necessaria - dice Nardini - per la bretella di 25 km che collegherà Pilastrello a via per Zerbinate (che diventerà la circonvallazione di Bondeno). Toglierà il traffico pesante dal Quartiere del Sole.». Ridisegnare il traffico di via XX Settembre, spiega Nardini, «vuol dire deviare il traffico da Belfiore al ponte che ci sarà a Borgo Scala (a fine lavori)». Nell'immediato, si potrebbe creare un raccordo tra via Gen. Dalla Chiesa e Caduti di Nassiriya. Esiste, poi, uno scalo merci creato da un privato, ricorda Nardini, che «può aiutare lo sviluppo della comunità, valorizziamolo con l'aiuto della Regione». (mi.pe.)