La Nuova Ferrara

Ferrara

fino a ottobre

La lotta alla zanzara tigre Il contributo dei cittadini

La lotta alla zanzara tigre Il contributo dei cittadini

La firma dell'ordinanza “Provvedimenti per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre - Aedes albopictus” da parte del sindaco, e...

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La firma dell'ordinanza “Provvedimenti per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre - Aedes albopictus” da parte del sindaco, e che sarà in vigore fino a ottobre, coincide con l'avvio nel territorio comunale di Ferrara delle azioni previste dal piano regionale per la lotta alla zanzara tigre. Da aprile a ottobre il Comune incarica Amsefc a trattare con larvicidi i tombini, le caditoie e tutti i potenziali ristagni d'acqua nelle aree pubbliche, ed eventualmente a disinfestare con trattamenti adulticidi spray solo in casi di infestazione straordinaria o di emergenza a seguito di epidemie trasmesse da vettori. Inoltre è necessario informare la cittadinanza e renderla consapevole del suo ruolo strategico nella lotta alla zanzara tigre. I siti di proliferazione della zanzara tigre nelle aree pubbliche sono solo circa il 30% del totale. Il rimanente 70% delle zone dove intervenire è di proprietà privata. È quindi necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza.

Cosa fare: trattare regolarmente (ogni 15 giorni circa, comunque con la frequenza consigliata dalle istruzioni allegate al prodotto scelto) i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi, eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno, verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite, coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l'acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese, tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.

Cosa non fare: accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante, lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l'apertura verso l'alto, lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni, svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori.