Trivellazioni e sisma Ortolani: sulle Via si rischiano reati
Le Valutazioni d’impatto ambientale dei progetti che prevedono un impatto in un sottosuolo instabile, dal punto di vista sismico, devono essere «complete» in ogni aspetto. Bisogna, cioè, che valutino...
Le Valutazioni d’impatto ambientale dei progetti che prevedono un impatto in un sottosuolo instabile, dal punto di vista sismico, devono essere «complete» in ogni aspetto. Bisogna, cioè, che valutino «non solo gli impatti causati dall’intervento ma anche quelli che i fenomeni naturali possono indurre sulle opere realizzate in superficie e nel sottosuolo». L’avvertimento è firmato Franco Ortolani, il geologo “non ortodosso” che viene richiamato spesso dai No Triv a sostegno delle loro proteste. Ortolani, che lunedì 12 illustrerà le sue teorie nella puntata di Report dedicata appunto all’interazione tra trivellazioni e attività sismica, riprende la metafora del sottosuolo ferrarese come «un’arma già carica e pronta a sparare», coniata dal collega Marco Mucciarelli, e avverte: si commette reato a presentare e approvare una Via che non tenga conto di tutti gli impatti sul sottosuolo.
