FdI ritorna alla carica e il Pd lancia la sfida
Nuovo striscione di Fratelli d’Italia, contro la gestione del sindaco per le scuole I democratici: pronti a un incontro, presente Lodi, da diffondere in streaming
CENTO. Mentre il sindaco Piero Lodi (a pagina 33 il suo intervento) parla di “laboratorio Frankenstein” per le azioni di FdI a Cento, Fratelli d’Italia torna alla carica. E subito interviene il Pd, che propone un confronto tra i due partiti, presente il sindaco.
Il nuovo sviluppo della vicenda che sta movimentando la politica centese, è stato innescato ieri da FdI, che ha esposto ieri poco prima delle 8 davanti alle scuole di Corporeno un nuovo striscione. Il terzo, dal 25 aprile, questa volta con la scritta “Cento! La scuola costa 700mila euro e più annui. Piero Lodi bocciato!”. «Tanti genitori - spiega il portavoce Georges Savignac - si sono fermati o hanno rallentato per leggere. In questo modo vogliamo rimarcare il problema scuole a Cento: mentre a Corporeno si spende una montagna di soldi pubblici per un plesso, a XII Morelli i bambini sono ancora nei container». Savignac torna poi sulle ex scuole Pascoli, inagibili, che attendono dalla procedura post sisma 4milioni di euro per il recupero: «Una situazione scolastica - sottolinea Savignac - che mette in evidenza la cattiva gestione del sindaco Lodi, portata avanti con l'avallo del commissario Errani». E Savignac chiede al sindaco «risposte in termini di contenuti, e non polemiche o ordini del giorno approvati, fatto ancor più scandaloso, dall'intero consiglio, comprese le forze di centrodestra. La nostra protesta, proseguirà ben oltre il 25 maggio. Oggi poi non ci sono ricorrenze o feste. Anzi l'occasione per invitare il centrosinistra a unirsi alla commemorazione per ricordare l'eccidio dei 7 fratelli Govoni (oggi a Casadio di Argelato)».
Nel pomeriggio, poi, il segretario comunale del Pd, Ivan Greghi, ha diffuso una nota nella quale il Partito democratico, «a seguito dell'ennesima buffonata, firmata Fratelli d'Italia, i si sente in dovere di dare una lezione di politica, ma ancor prima di democrazia a FdI e al suo portavoce George Savignac».
Pertanto il segretario comunale Pd invita Savignac «a un incontro, a cui parteciperà anche il sindaco Lodi, affinchè le tristi e strumentalizzate critiche possano essere ricondotte a un incontro dai toni costruttivi. Ci impegneremo affinché il contenuto dell'incontro venga trasmesso in streaming. Ognuno ha il diritto di scegliere come fare politica, alcuni scelgono striscioni e biciclette. Noi scegliamo il confronto».
