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Ferma pullman in fiamme e fa scendere i passeggeri

Ferma pullman in fiamme e fa scendere i passeggeri

Autista di Tper si è accorto dell’incendio del motore mentre era in viale Kennedy La causa del guasto, la rottura del tubo del gasolio. A bordo c’erano 5 ragazzi

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Si deve alla prontezza di riflessi del conducente se l’improvviso incendio di una corriera della linea extraurbana Tper ieri pomeriggio non si è trasformato in peggio senza provocare problemi ai passeggeri.

Andrea Fozzi, 54 anni, autista di Montalbano, era partito con il pullman alle 14.32 dalla autostazione di Rampari di San Paolo per raggiungere San Maria Codifiume e poi Alberino. Ma il viaggio verso l’argentano si è interrotto bruscamente dopo pochi minuti. Giunto in via Kennedy più di un automobilista ha cominciato a suonare il clacson.

«Non ho capito il motivo per cui mi suonavano - racconta Frozzi dopo lo scampato pericolo - ma quando ho guardato dagli specchietti retrovisori ho visto che c’era del fumo che usciva e una parte meccanica ha ceduto. È stato allora che ho detto ai cinque ragazzi che in quel momento si trovavano all’interno del pullman di uscire alla svelta. Devo dire che all’inizio non se ne erano accorti e non capivano il motivo della mie parole, poi quando hanno visto le fiamme hanno capito che era meglio allontanarsi. Nel frattempo ho chiamato subito i vigili del fuoco».

Dal comando di via Verga i vigili del fuoco con acqua e schiumogeni sono riusciti in breve tempo a spegnere l’incendio. Danni ingentissimi al pullman che ha avuto oltre al motore completamente fuso, anche i vetri posteriori che sono andati in frantumi e buona parte degli interni.

«Non ho fatto nulla di speciale - dichiara Frozzi, quasi schermendosi quando gli si dice che ha avuto molto sangue freddo e prontezza di riflessi per aver assicurato l’incolumità ai suoi passeggeri - la situazione non è poi stata così difficile da affrontare. Adesso saranno i tecnici, in primis i vigili del fuoco, a stabilire le cause dell’incendio».

E sono proprio i vigili del fuoco, che dopo un ventina di minuti dalla spegnimento dell’incendio hanno sentenziato: rottura del tubino del gasolio. Ed è andata bene perché il liquido altamente infiammabile poteva creare gravissimi problemi anche agli automezzi vicini. La perdita del gasolio,mescolata con l’acqua gettata dai vigili del fuoco per spegnere l’incendio, ha provocato poi una grossa pozzanghera in prossimità della rotatoria tra via Kennedy e via Bologna, che ha reso necessario la chiusura al traffico in quel punto per molte ore per consentire la bonifica in quel tratto ed evitare guai al traffico.

«I ragazzi che erano sul pullman - continua ancora nel racconto Frozzi - dopo un po’ non li ho più visti. Avevo chiamato anche un pullman sostitutivo per raggiungere Santa Maria Codifiume, ma evidentemente devono aver trovato un passaggio o hanno chiamato qualcuno per venirli a riprendere».

Sul posto per la viabilità sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili urbani che hanno deviato il traffico in uscita da piazzale Kennedy verso via Baluardi. La corriera distrutta, un Fiat Iveco MayWay, era stata immatricolata 10 anni fa. Con l’incendio di ieri è definitivamente arrivata al capolinea.