La Croce Rossa cresce grazie anche alla solidarietà
CENTO. «Vincenzo ed Elsa, grazie per la vostra generosità, condividendo gli ideali e i principi della Croce Rossa e supportando la sua azione a favore delle persone più vulnerabili». Con un attestato...
CENTO. «Vincenzo ed Elsa, grazie per la vostra generosità, condividendo gli ideali e i principi della Croce Rossa e supportando la sua azione a favore delle persone più vulnerabili». Con un attestato e un mazzo di fiori in segno di gratitudine, ieri mattina nella sede di via Ponte Reno, il distaccamento centese della Croce Rossa ha ringraziato con una grande festa i coniugi Gallerani, protagonisti dell'ennesima donazione, sempre in ricordo del figlio Gianfranco. Consegnata ieri infatti, una seggetta montascale elettrica del valore di 6mila euro, realizzata dalla Ferno Italia. Un presidio molto utile per aiutare i volontari e per dare un servizio migliore alle persone trasportate e assistite, quello donato dai coniugi Gallerani a un'associazione di volontariato, nata 7 anni fa su iniziativa di una manciata di persone o oggi, con 90 tra volontari impegnati nell'ambito sanitario e nel settore sociale, in costante crescita. A ringraziare i benefattori per «il gesto d'amore verso la città”, il presidente del Comitato provinciale di Ferrara Alessio Zagni, il delegato di area sanitaria di Cento Fausto Tassinari, il vicesindaco Mario Pedaci e l'amministratore delegato della Ferno Italia Enrico Carletti. A loro, 190 anni in due (96 Vincenzo, 94 Elsa), un sentito e commosso grazie per un aiuto importante i volontari, da sempre partner di un'azienda che ne sviluppa le idee per realizzare nuovi presidi. Chiara poi la volontà espressa dal vicesindaco Pedaci, di far crescere il gruppo Croce Rossa di Cento, in attesa di diventare comitato locale, facendolo diventare quanto più possibile, autonomo, efficiente ed efficace. Prima della dimostrazione pratica dell'utilizzo della seggetta, il brindisi dedicato dai Gallerani a tutti i volontari della Croce Rossa.
