FdI: sì al confronto col Pd ma a queste condizioni
A Cento Savignac risponde a Greghi: faccia a faccia solo tra i segretari Il moderatore dovrà essere super partes e potrà partecipare anche la stampa
CENTO. «Accetto il confronto, ma solo se aperto a domande e con moderatore super partes». Così il portavoce Georges Savignac, portavoce del circolo di Fratelli d’Italia risponde all'invito di un confronto lanciato ieri dal segretario comunale Pd, Ivan Greghi. La proposta di incontro tra i due partiti, presente secondo l'idea del Pd anche il sindaco Lodi e il cui contenuto venga trasmesso in streaming, è stata diffusa da Greghi dopo che, sabato mattina, FdI, che ha esposto ieri poco prima delle 8 davanti alle scuole di Corporeno un nuovo striscione. Il terzo, dal 25 aprile, questa volta con la scritta “Cento! La scuola costa 700mila euro e più annui. Piero Lodi bocciato!” E all'intervento del segretario comunale Pd che definisce, quella firmata Fratelli d'Italia, una «ennesima buffonata a cui il Pd “si sente in dovere di dare una lezione di politica, ma ancor prima di democrazia», Savignac replica con fermezza: «Accetto il confronto, ma a condizione che si svolga esclusivamente a due, tra me e il segretario comunale Pd. Se invece Greghi vuole farsi affiancare dal sindaco Lodi, allora io mi farò affiancare dal presidente della consulta civica di Cento-Penzale Mauro Bernardi. Un confronto poi che dovrà essere regolato da un moderatore super partes, e alla quale potrà partecipare la stampa per fare domande». Sono condizioni precise quelle poste dal Savignac che, condivide lo streaming e motiva le richieste: «Come Fratelli d'Italia, ci sono tante altre realtà, come la consulta civica di Cento, impegnate a portare avanti questioni che stanno a cuore ai Centesi. In tanti stiamo raccogliendo, sempre più ogni giorno, segnalazioni di problemi e difficoltà. E non stando chiusi in un palazzo, ma parlando, ascoltando, stando in mezzo ai centesi. Tutti temi già più volte sottoposti a questa amministrazione, ma dalla quale non arrivano risposte». Da Savignac, infine un appunto: «Il Pd preferisce definire la nostra protesta una buffonata, ma dimentica che molti centesi condivide e ci appoggia».
Beatrice Barberini
