“La Ferrara dell’ingegner Bellei” si candida al Premio Estense
“La Ferrara dell’ingegner Bellei”, primo romanzo dello storico ferrarese Francesco Scafuri è ufficialmente in corsa per la selezione delle quaterna del prossimo Premio Estense. Lo ha annunciato al...
“La Ferrara dell’ingegner Bellei”, primo romanzo dello storico ferrarese Francesco Scafuri è ufficialmente in corsa per la selezione delle quaterna del prossimo Premio Estense. Lo ha annunciato al termine della presentazione del libro fatta sabato pomeriggio all’interno della libreria Feltrinelli l’editore del volume, Fausto Bassini, soddisfatto del successo che sta avendo il volume uscito in questi mese che ha riscosso grande interesse soprattutto per i contenuti di carattere storico e per quel viaggio a ritroso nel tempo che il protagonista effettua.
Francesco Scafuri ha parlato per un’ora di questo suo romanzo, incalzato dalle domande di Gian Pietro Zerbini, giornalista delle Nuova Ferrara.
«Il rapporto autobiografico Bellei-Scafuri? Diciamo - ha risposto lo storico - che un c’è circa un 35% di Scafuri nel personaggio di Bellei con molte vicende del protagonista che ho vissuto in prima persona: da alcuni segni premonitori che ho avuto che in qualche modo hanno influenzato il corso della mia vita».
Il romanzo, oltre ad accompagnare il lettore in una piacevole cavalcata nei vari secoli di Ferrara, presenta molte sfumature psicanalitiche e la ciliegina sulla torta è la prefazione, scritta dal noto psichiatra Vittorino Andreoli.
Durante la conversazione, incanalata sui binari dell’intervista, Scafuri ha avuto modo di svelare al pubblico alcune curiosità. A cominciare dalla copertina del libro, rappresentato da un suo quadro con un uomo in bicicletta, fino alla curiosità dell’incontro con un editore all’ospedale dopo una dolorosa colica renale che gli ha permesso così di mettersi in contatto con Bassini che ha poi pubblicato il suo volume. Sono segni del destino così come le avventure di Bellei, contrassegnate da continui salti nel tempo a Ferrara con Scafuri a suo agio con le descrizioni storiche mescolate questa volta con un brillante racconto di vita.
