Samorì (Fi): in Europa sì, ma non così
Gianpiero Samorì, avvocato e professore universitario candidato da Forza Italia al Parlamento europeo, ieri prima di lasciare la città alla volta di Argenta ha visitato la redazione della Nuova. «Chi...
Gianpiero Samorì, avvocato e professore universitario candidato da Forza Italia al Parlamento europeo, ieri prima di lasciare la città alla volta di Argenta ha visitato la redazione della Nuova. «Chi invoca l’uscita dall’euro non parla mai del dopo», nota Samorì, il cui slogan è ‘In Europa sì ma non così’. «L’Europa ci ha garantito settant’anni di pace, ma l’euro così non può continuare - prosegue - è stato costruito con un cambio sbagliato, senza bande di oscillazione, e non è mai accaduto che una stessa moneta pagasse interessi diversi. Io vorrei che la Bce non fosse un corpo estraneo a cui delegare, ma che i suoi interventi fossero determinati dal Parlamento europeo, dalla Commissione e dai Governi nazionali». Il candidato forzista invoca anche «un intervento in favore di tutti gli Stati per la ripresa economica, ad esempio nell’edilizia». (g.r.)
