La Nuova Ferrara

Ferrara

le scuole renzi dal papa

Docenti, genitori e alunni «Un’esperienza straordinaria»

Docenti, genitori e alunni «Un’esperienza straordinaria»

CENTO. «Tra le 300mila persone radunate in Piazza San Pietro, c'era anche la nostra scuola». C'erano, infatti, anche le scuole Renzi di Cento al grande raduno delle scuole con Papa Francesco a Roma....

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Tra le 300mila persone radunate in Piazza San Pietro, c'era anche la nostra scuola».

C'erano, infatti, anche le scuole Renzi di Cento al grande raduno delle scuole con Papa Francesco a Roma.

Sabato scorso un folto gruppo di centesi - circa un centinaio tra genitori, bambini ed insegnanti - tutti guidati da don Giulio Gallerani, si è riunito in piazza San Pietro dove, sotto un sole cocente, ognuno dei partecipanti ha pazientemente atteso l'arrivo del Pontefice a bordo della jeep che solitamente è in uso al Santo Padre.

«È stata un'esperienza unica – ha detto don Giulio, ripercorrendo alcuni momenti della giornata - , entusiasmante, anche se impegnativa e stancante. I momenti più belli ed emozionanti sono stati l'arrivo del Papa in una piazza gremita di persone, e ascoltare le sue parole, che abbiamo fatto nostre. Rivolgendosi al popolo della scuola, Papa Francesco - ha detto ancora il sacerdote - ha detto tra l’altro che la famiglia è il primo nucleo di relazioni: la relazione con il padre e la madre e i fratelli è la base, e ci accompagna sempre nella vita. Ma a scuola noi ‘socializziamo’: incontriamo persone diverse da noi, diverse per età, per cultura, per origine. La scuola è la prima società che integra la famiglia. La famiglia e la scuola - ha detto ancora il sacerdote centese - non vanno mai contrapposte! Sono complementari, e dunque è importante che collaborino, nel rispetto reciproco».

Partito in pullman e in auto sabato, con rientro fissato per domenica pomeriggio, il gruppo centese delle scuole Renzi ha così partecipato, come riferisce don Giulio, «ad una bellissima festa. Ci siamo sentiti parte di una grande famiglia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA