«Ex zuccherificio, ora intervenga il ministero»
Bondeno, la Regione chiama in causa il dicastero delle Politiche Economiche Rabboni convocherà il tavolo solo in presenza di novità sulla riconversione
BONDENO. Thomas Food ribadisce la propria «ferma intenzione - spiega in una nota - a realizzare il progetto pastificio a Bondeno. Siamo alle ultime tornate di un lungo percorso, dopo diversi anni di investimenti, per la progettazione e l'iter autorizzativo. Con il supporto sempre puntuale ed efficiente del personale delle amministrazioni locali e di tutti gli enti coinvolti - dice l'amministratore unico di Thomas Food, Luigi Pietro Coletti -. Tutto è pronto per concludere l'acquisizione del terreno (ex zuccherificio; ndr) che, ferme le stanti condizioni, si concretizzerà in breve tempo e ci permetterà di realizzare le opere di urbanizzazione e iniziare la costruzione dello stabilimento di produzione alimentare».
Così Thomas Food ha voluto rasserenare il clima, fattosi teso dopo il duro intervento dell'assessore regionale all'agricoltura, Tiberio Rabboni, il quale ha fatto sentire la sua voce, con rammarico, al termine dell'incontro di ieri, in Regione, sulla riconversione dell'area ex zuccherificio. Con una dura presa di posizione, condivisa anche dal sindaco di Bondeno, Alan Fabbri. «Per la Regione - spiega in una nota Rabboni - l'interlocutore resta Finbieticola che, purtroppo, non è stato in grado di concretizzare quanto pattuito. Chiedo l'intervento del ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e mi rendo disponibile a riconvocare il tavolo, solo in presenza di novità concrete». Così l'assessore regionale Tiberio Rabboni, al termine della riunione con Lorenzo Bernini e Alessandro Pelosini (Finbieticola), l'amministratore unico di Thomas Food Italia, Luigi Coletti, il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, Gianluca Vitarelli (Sipro), le rappresentanze sindacali. Nell'incontro, Finbieticola ha comunicato che il previsto passaggio di proprietà con Thomas Food, propedeutico alla realizzazione del pastificio, non è avvenuto e ha chiesto alla Regione un ulteriore mese di tempo. Il sindaco matildico Fabbri commenta: «Mi fa molto piacere che l'assessore Rabboni abbia, con molta serietà, accolto le nostre richieste di intervenire con fermezza nei confronti di Finbieticola. In modo tale - dice il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri - da spronare i due soggetti privati coinvolti nel progetto di riconversione a collaborare per portare avanti il piano, che prevede uno stabilimento che potrebbe portare grandi benefici al territorio».
Fabbri, ricorda: «Grazie al protocollo firmato dalle parti - dice - i dipendenti dell'ex zuccherificio rimangono protetti da forme di tutela (e questo non è un dato irrilevante), ed aspettiamo, in una fase in cui gli atti della riconversione sembrano ad una stretta finale, che l'amministratore unico di Thomas Food, Coletti, confermi quanto espresso nelle sedi istituzionali: di fare partire entro l'estate i lavori di realizzazione dell'impianto».
Mirco Peccenini
