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Arrestato perché voleva entrare in casa della ex

Arrestato perché voleva entrare in casa della ex

I carabinieri lo fermano in via Sgarbata. A Sant’Agostino due persone usavano carta di credito rubata

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I carabinieri della stazione di Ferrara, in via Costituzione, zona Grattacielo, nell'ambito di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto per illecita detenzione di sostanze stupefacenti O.A., classe 1991, nigeriano, nullafacente, residente in provincia di Varese, censurato, colto mentre cedeva circa 3 grammi di stupefacenti del tipo marijuana ad operaio del luogo. L'arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando e sarà tradotto davanti all’autorità giudiziaria già stamane per il rito direttissimo.

La scorsa notte, poco dopo l'una, i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile sono intervenuti in via Sgarbata per un intervento su chiamata al 112 di una giovane donna che, in evidente difficoltà, aveva timore per la presenza, ed in stato particolarmente agitato, del suo ex-compagno nei pressi della propria abitazione. Immediatamente giunti sul posto, gli uomini dell'Arma, hanno notato, nelle vicinanze, l'ex-compagno N.I., rumeno del 1981, in evidente stato di ubriachezza alcolica. La donna, molto spaventata, rassicurata dal sopraggiungere delle uniformi, ha così riferito che poco prima l'uomo aveva rotto il vetro della porta d'ingresso dell'abitazione, urlando e sbraitando nel tentativo di entrare in casa. Anche alla presenza dei carabinieri, peraltro, l'uomo proseguiva nel suo atteggiamento, con urla, insulti e minacce indirizzate alla ex, continuando a dire che in un modo o nell'altro sarebbe entrato in casa. Veniva fatto giungere sul posto personale del 118 al fine di accertare le condizioni del rumeno ma questi, al sopraggiungere dei sanitari rifiutava l'intervento, allontanandosi dal luogo. Giusto il tempo di tranquillizzare la giovane donna ed effettuare un giro di ricognizione che l'uomo è tornato sul luogo con l'intento deciso questa volta, di entrare in casa. Immediatamente notato dai carabinieri del Radiomobile, il rumeno veniva visto proprio mentre cercava di entrare all'interno dell'abitazione dalla porta ove aveva già rotto il vetro, e qui, nel tentativo di impedirgli di entrare, andava in escandescenza colpendo con una gomitata al petto uno dei militari il quale si accasciava a terra e successivamente cercava di colpire con dei calci gli altri che riuscivano a schivare i colpi e, a fatica, lo immobilizzavano. Accompagnato verso il mezzo di servizio, l'uomo sferrava dei colpi sul montante della portiera causando una profonda ammaccatura. Accompagnato in sede per gli adempimenti di rito, è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico ufficiale, nonché danneggiamento aggravato. Il militare ferito, dopo essere ricorso alle cure dei sanitari, è stato medicato e refertato con tre giorni di prognosi. L'arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando e andrà davanti al giudice in mattina per il rito direttissimo.

I carabinieri della stazione di Sant'Agostino hanno denunciato, a piede libero nell'ambito di una attività d’indagine svolta a seguito di una denuncia sporta da un esercente del luogo, uno studente 21enne ed un'operaia 41enne per indebito utilizzo di carta da credito. I due lo scorso settembre effettuavano l'acquisto on line di monili per un importo di 1.833 euro facendo addebitare la spesa sulla carta di credito del denunciante.

I carabinieri del Nucleo radiomobile sono intervenuti a Salvatonica, lungo la via provinciale, prestando assistenza ed effettuando gli accertamenti di rito, per un sinistro stradale tra due autovetture con feriti.

Infine, i carabinieri della stazione di Burana sono intervenuti in via Cocenno di Poggio Renatico ove, a seguito di segnalazione di un cittadino, è stato rinvenuto un apparecchio scambia monete, predecentemente rubato.