Centri estivi, nasce progetto sperimentale
CENTO. Un progetto sperimentale che unisce Comune, associazioni e parrocchie, per l'organizzazione di Centri Ricreativi Estivi. In vista della pubblicazione dell'avviso pubblico, l'assessore Maria...
CENTO. Un progetto sperimentale che unisce Comune, associazioni e parrocchie, per l'organizzazione di Centri Ricreativi Estivi. In vista della pubblicazione dell'avviso pubblico, l'assessore Maria Rolfini e il dirigente dei servizi scolastici Mauro Zuntini hanno lanciato la proposta per realizzare nuovi Centri estivi rivolti ai ragazzi dai 4 agli 11 anni, e paralleli a quelli comunali, in ogni modo garantiti. «Quest'anno – hanno ribadito Rolfini e Zuntini - vorremmo iniziare un percorso di collaborazione con le associazioni di 3º settore, le parrocchie e le società sportive (che già realizzano o che sono interessate a farlo) per programmare insieme Centri Ricreativi estivi. Attraverso una fase di coprogettazione, puntiamo a unire le forze per un obiettivo comune». Dal Comune la volontà di mettere a disposizione non solo il supporto educativo, ma anche l'affiancamento di personale educatore esperto (da un appalto di servizi ad hoc per i Cre), oltre al supporto amministrativo, pedagogico e, ove necessario, di spazi comunali adeguati. «L'intento – evidenzia l'assessore - è valorizzare associazioni e parrocchie che lavorano sul territorio, andando a diversificare sempre più l'offerta dei Cre in tutto il territorio comunale. Oltre ai Centri estivi comunali nelle scuole del capoluogo e in una frazione infatti, i nuovi centri avranno l'obiettivo di ampliare l'offerta nelle diverse frazioni centesi, per andare incontro ai bisogni di un numero sempre maggiore di famiglie nel periodo estivo». A entrare nel dettaglio, Zuntini: «Chiediamo al soggetto che intende gestire i Centri estivi, una manifestazione d'interesse e un progetto di massima che sarà oggetto di una cooprogettazione». Al termine del percorso si avrà un progetto definitivo: «È in base a questo progetto che il Comune si convenzionerà per la gestione col privato. Si punta a fornire un supporto qualitativo, mettendo uno standard di personale più elevato, fornendo una struttura idonea e mantenendo una tariffa calmierata».
