francesco rendine
Francesco Rendine si presenta affiancato dalla lista “Giustizia, onore e Libertà” (Gol). Il gruppo politico dedica una decina di righe delle sei pagine nelle quali vengono elencati i problemi della...
Francesco Rendine si presenta affiancato dalla lista “Giustizia, onore e Libertà” (Gol). Il gruppo politico dedica una decina di righe delle sei pagine nelle quali vengono elencati i problemi della città e le possibili soluzioni. Rendine si impegnerà nel «sostegno alle istituzioni preposte al controllo del territorio, al fine di garantire loro idonee risorse di personale e mezzi». Una dichiarazione d’intenti che richiede, se il riferimento è alle forze dell’ordine, un adeguato appoggio a livello ministeriale e di governo nazionale. Un sindaco però può intervenire sulla polizia municipale. «Particolare attenzione - entra nei dettagli Francesco Rendine - sarà rivolta alle zone della stazione, del Grattacielo e delle vie Ortigara, Cassoli, Battisti, Carlo Mayr, Baluardi», oltre al «sottomura in generale e ai parchi pubblici, specie nelle ore notturne. Allo scopo ci impegniamo a privilegiare l’impiego della polizia municipale per la sicurezza dei cittadini rispetto alle attività meramente sanzionatorie». Altre misure ritenute utili sono l’installazione di telecamere «in zone strategiche d’intesa con le forze dell’ordine per controllare accessi e uscite dalla città e per rintracciare con minore difficoltà eventuali autori di reati». Altre telecamere dovrebbero poi comparire «in prossimità di parcheggi di biciclette» per contrastare i furti, utilizzando in appoggio «mezzi civetta e nuove tecnologie satellitari». Previsti anche il riutilizzo e la riqualificazione di immobili inutilizzati.