mario zamorani
Il programma di Mario Zamorani, che si presenta con la lista “Un’altra Ferrara”, riporta le proposte in materia di sicurezza in uno stringatissimo paragrafo: «Migliore qualità di vita per la città»....
Il programma di Mario Zamorani, che si presenta con la lista “Un’altra Ferrara”, riporta le proposte in materia di sicurezza in uno stringatissimo paragrafo: «Migliore qualità di vita per la città». Poche righe , non ben evidenziate nelle tre pagine che illustrano le idee della formazione politica. «Riqualifichiamo la città , sempre più in stato di degrado, con interventi mirati, la partecipazione dei cittadini e i loro suggerimenti - è la generica esortazione - lo stesso per le periferie». In effetti, per rientrare nei tempi previsti per la consegna del programma, spiega Zamorani, «ho limitato il testo ad una breve sequenza di capitoletti. Quel documento lo stiamo integrando sul nostro sito». Come molti concorrenti, il candidato sindaco spiega che bisogna «sentire i singoli cittadini o i cittadini organizzati in associazioni per cogliere sul nascere, e non quando il degrado è già divenuto insopportabile, i problemi della città». Per il corpo della polizia municipale viene tratteggiato un ruolo più attivo, con l’aggiunta all’attività ordinaria di «ripetute operazioni di controllo in tutte le zone a maggior rischio sicurezza». Contro microspaccio e prostituzione più «illuminazione e decoro urbano» e nelle aree a rischio azioni contro l’effetto “ghettizzazione”, cioè il progressivo allontanamento dei residenti «dai luoghi dove poi divengono padroni gli spacciatori». Un obiettivo raggiungibile creando «aree gradevoli di incontro, spazi per anziani e per bambini, azioni di socializzazione ed eventi».
