Sull’Idrovia ok all’intesa tra Provincia e Comune
Copparo, fissati gli obiettivi della storica infrastruttura i cui lavori procedono La Zappaterra: importanti l’indotto economico e le nuove occasioni di lavoro
COPPARO. È stato firmato ieri mattina in Castello Estense a Ferrara un protocollo d’intesa tra la Provincia e il Comune di Copparo, in relazione alle prospettive che apre il Progetto Idrovia.
Si tratta del terzo documento di questo tipo, dopo quelli conclusi con le amministrazioni della città capoluogo e Comacchio.
«Riguarda infatti l’altro polo strategico posizionato lungo i settanta chilometri dell’asta navigabile, per cui vengono espressi gli indirizzi fondamentali di una grande occasione, in termini di sviluppo sostenibile con la valorizzazione di peculiari attività già presenti sul territorio, tra cui Berco, Cidas, Zoffoli Metalli e Capa Cologna, e l’attrazione di nuovi investimenti», ha spiegato la presidentessa della Provincia, Marcella Zappaterra.
Quattro sono le direttrici su cui si punta: la logistica, mediante la realizzazione di una banchina a Serravalle che permetta lo spostamento del traffico di merci e di materie prime dalla gomma all’acqua; la ricerca, con interventi che favoriscano lo scambio tra aziende e università, la “green economy” e l’innovazione tecnologica; il welfare aziendale, attraverso progetti che concilino vita e lavoro per dipendenti con familiari anziani o non autosufficienti; e il turismo, sulla base di azioni di sistema con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale territoriale.
Fondamentale è la partecipazione di soggetti privati, che saranno i destinatari diretti di fondi europei cui si sommeranno quelli già certi per i lavori strutturali dell’Idrovia.
«Complessivamente potrebbero arrivare una decina di milioni di euro nel Copparese», ha detto l’assessore provinciale Davide Nardini. Il protocollo d’intesa è solo un primo passo cui seguiranno un accordo territoriale che vedrà il coinvolgimento della Regione e un accordo di programma dentro cui vincolare le somme a precisi investimenti. I bandi di gara europei dovrebbero essere lanciati tra settembre e ottobre.
«Esprimo soddisfazione – ha commentato il sindaco di Copparo, Nicola Rossi – dato che siamo riusciti a concentrare risorse. È importante la partnership tra pubblico e privato; noi abbiamo tutta la volontà di accompagnare le imprese, anche contando sul fatto che ad essere coinvolta sarà l’intera Unione Terre e Fiumi». Nel frattempo i lavori dell’Idrovia proseguono, aggiorna la situazione la Zappaterra, «i cantieri sono aperti, alcune opere sono già terminate e abbiamo già appaltato interventi per un valore di circa 80 milioni di euro; da qualche mese, come si può notare, siamo passati alla fase due che contempla le azioni relative all’indotto economico e alla creazione di nuove opportunità di lavoro».
Fabio Terminali
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