«Via Spina, la palazzina sarà ristrutturata»
Immediata la risposta di Acer: la necessità di lavori importanti è evidente. Non esiste però pericolo
COMACCHIO. Sulle condizioni della palazzina di via Spina interviene direttamente l’Acer. «I vigili del fuoco, e le verifiche periodiche effettuate da un tecnico strutturista incaricato da Acer, hanno escluso pericoli immediati di collasso strutturale o di non idonea agibilità. La necessità di lavori importanti è però evidente, in particolare per consolidamento di parti murarie e in cemento armato, e per rifacimento intonaci con relative tinte». «È stato necessario programmare uno specifico accantonamento di bilancio, poiché l'onere economico è importante. In Via Spina 10-12 abita anche un proprietario, che è stato coinvolto per tempo affinchè potesse, analogamente ad Acer, iniziare a mettere da parte la somma necessaria per pagare la sua quota di lavori». «Infatti, trattandosi di un condominio, ed essendo un intervento che interessa le parti comuni, ogni proprietario deve partecipare alla spesa sulla base dei millesimi di proprietà. È stata fatta una gara di appalto per individuare la ditta esecutrice, e per la procedura di evidenza pubblica sono serviti diversi mesi. Grazie però al ribasso d’asta, la spesa complessiva è diminuita di un buon 10% rispetto ai prezzi di mercato, con vantaggio anche per il proprietario privato». «Di recente, c’è stato un incontro, anche alla presenza dell’amministratore del condominio, e siamo in attesa che l’interessato rilasci formale adesione ai lavori, con accollo della quota di spesa a lui spettante». Questione di giorni, poi, se tutto andrà come Acer auspica, si aprirà il cantiere». «Se però ci saranno problemi, occorrerà ricorrere agli strumenti che la legge mette a disposizione per avere forzosamente l’assenso ai lavori da parte del proprietario. L'Azienda ha ben presente che nella stessa Via ci sono altre palazzine che necessitano di lavori, e un po’ alla volta si arriverà a sistemarle tutte».
