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Francesco fersini

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Manca il capitolo Cultura, ma c’è il capitolo Università nel programma di Francesco Fersini (Insieme in Comune, lista sostenuta da Ncd, Udc, Ppi): «L’Università di Ferrara non scomparirà tra i due...

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Manca il capitolo Cultura, ma c’è il capitolo Università nel programma di Francesco Fersini (Insieme in Comune, lista sostenuta da Ncd, Udc, Ppi): «L’Università di Ferrara non scomparirà tra i due giganti Padova e Bologna se continuerà a mantenere quel tratto distintivo di qualità della didattica attraverso sinergie con le “maestranze” del territorio in modo da creare un reale ponte università-lavoro». Per Fersini è fondamentale che l’Università «sia in grado di accogliere chi arriva fresco fresco di maturità e bisognoso di sentirsi a casa. Su questo l’amministrazione può innanzitutto sentire come alleate le realtà di giovani che svolgono un lavoro così prezioso di accoglienza e aiuto dove chi è più “avanti” aiuta chi è più giovane».

Di Università si parla anche nella parte del programma dedicata al lavoro e al commercio: «Si dovrà sviluppare una vera sinergia con l’Università - afferma Fersini - e creare un vero e proprio polo di studio dei centri storici italiani, fare convenzioni con gli universitari, che sono 16.000».

A cavallo tra Cultura e Turismo la riflessione su Ferrara città Unesco: «500 anni fa Ferrara era New York. Troppo spesso ci dimentichiamo che la nostra città è stata dichiarata patrimonio dell’umanità. Altre città vicine non hanno questo privilegio, ma hanno un turismo più sviluppato. Allora cominciamo a educare i nostri figli, insegniamo loro la storia, cosa è stata Ferrara e quello che sarà se noi costruiremo qualcosa».