mario zamorani
Mario Zamorani (Un’Altra Ferrara) ha depositato un programma in pillole nel quale il tema Cultura non trova una specifica dedica. Può essere incasellato alla voce Cultura «il grande progetto per il...
Mario Zamorani (Un’Altra Ferrara) ha depositato un programma in pillole nel quale il tema Cultura non trova una specifica dedica. Può essere incasellato alla voce Cultura «il grande progetto per il Castello Estense», che viene così delineato: «Liberiamolo da tutti
gli uffici pubblici e trasformiamolo in una grande struttura museale contemporanea, con il decisivo
contributo economico dei privati, secondo il modello Della Valle – Colosseo (25 milioni dai privati),
mantenendo una pianificazione pubblica. ll
Castello deve diventare il luogo simbolo del rilancio di Ferrara città d’arte, storia, cultura e
turismo, secondo la felice intuizione di molti anni fa e poi quasi abbandonata!». Zamorani annuncia che per lanciare questo progetto presto interverrà nel merito
anche Vittorio Sgarbi, da noi chiamato e che si è detto pronto a intervenire con idee e azioni».
Nel capitoletto intitolato “La città del futuro” si affronta il metodo di lavoro: «Mentre i nostri amministratori sono incapaci di una visione a
lungo termine, a partire dalla definizione di identità e ruolo del nostro territorio, disegniamo la città
del futuro, con una programmazione di qui a 20 anni, coinvolgendo figure di alta professionalità,
in particolare urbanisti, economisti, storici, filosofi, psicologi, artisti, poeti, sociologi,
ambientalisti, e con la partecipazione attiva dei cittadini, nel contesto di una città in movimento e
riconoscibile “world wide"».