Procaccini (Pdci): sinistra un po’ flessibile
La lista Tsipras come «primo passo» verso un fronte unico della sinistra che veda, anzitutto, l’unità dei comunisti. Parole e musica di Cesare Procaccini, segretario nazionale del Pdci, ieri in città...
La lista Tsipras come «primo passo» verso un fronte unico della sinistra che veda, anzitutto, l’unità dei comunisti. Parole e musica di Cesare Procaccini, segretario nazionale del Pdci, ieri in città a sostenere Valori di sinistra di Giuseppe Fornaro. Perché se è vero che la frammentazione della sinistra osservata anche a Ferrara nelle elezioni comunali, è «figlia degli errori del Pd», mentre Sel non sempre è alla testa dell’auspicato fronte della sinistra; è pure vero che «anche noi comunisti abbiamo responsabilità: Prc ha rifiutato la prospettiva unitaria, e noi siamo stati esclusi dalla lista Tsipras». E Procaccini è parso rivolgersi anche a Fornaro, quando si è rammaricato della mancata alleanza ferrarese, «ci sono anche forze di sinistra pronte a non parlare con il Pd, qualche volta serve flessibilità». E il regionale Mauro Alboresi ha ricordato che l’alleanza a Forlì e Modena c’è stata.
Niente apparentamenti nè accordi di desistenza con Tagliani, ha però ribadito Fornaro, finché il «Pd sarà alleato delle lobby economiche, Hera su tutte. A Ferrara c’è un laboratorio politico a sinistra».
