La Nuova Ferrara

Ferrara

tiziano tagliani

tiziano tagliani

«Il passo ora deve essere più ambizioso e lo sguardo rivolto all’Europa». Il programma Cultura di Tiziano Tagliani (Pd, Sel, Centro Democratico, Ferrara Concreta) parte da questo scenario. «Un’attenzi...

2 MINUTI DI LETTURA





«Il passo ora deve essere più ambizioso e lo sguardo rivolto all’Europa». Il programma Cultura di Tiziano Tagliani (Pd, Sel, Centro Democratico, Ferrara Concreta) parte da questo scenario. «Un’attenzione particolare» va al Meis (Museo dell’ Ebraismo italiano e Shoah) «un museo atteso da Ferrara e dall’Italia intera. Con il suo completamento, sul quale il nostro livello di attenzione sarà massimo, non cambierà solo il volto di un edificio ma di un intero quartiere della città». Palazzo Massari, al centro di un importante restauro, sarà il polo del moderno e del contemporaneo», Casa Minerbi «arricchirà il polo delle carte con archivi e centri studi», Casa Nicolini «rivivrà grazie alle associazioni culturali che ospiterà al pianterreno e finalmente alla Bibliioteca dei Ragazzi». Sarà rafforzata la rete delle biblioteche «potenziando anche gli orari di apertura». «Ferrara è città di cultura anche perchè è una città universitaria. Comune e Unife - scrive Tagliani - hanno promosso di recente la nascita di una rete europea di città universitarie, Unitown», per «promuovere azioni di sviluppo a livello internazionale. È stato un primo passo» per fare di Ferrara «un vero e proprio marchio di attrazione»; uno «stimolo forte sarà offerto dal nuovo Tecnopolo (attività di ricerca)». Per quanto riguarda le risorse finanziarie Tagliani punta sul programma Ue 2014-2020 “Creative Europe”. Con la fine delle Province il Castello dovrebbe passare al Comune: Tagliani vuole farne un centro al servizio della città e di tutto il territorio, fino al Delta.