Vigili urbani e volontari un patto per la sicurezza
Portomaggiore, sindaco e polizia municipale illustrano importanti novità Più sorveglianza in centro, attenzione alle frazioni con l’agente a domicilio
PORTOMAGGIORE. L'assessore Giovanni Tavassi aveva anticipato alcuni cambiamenti all'interno delle attività di polizia municipale.
Cambiamenti che puntualmente entreranno in vigore a breve, già con l'inizio del mese prossimo. Il primo riguarderà il distaccamento, trasferito dall'autunno 2014 dalla sede di via Giordano Bruno (a fianco del giudice di pace) alle ex scuole medie di via Fiume, nel momento in cui saranno terminati i lavori di sistemazione della casa del volontariato.
«Si tratta di un segnale importante - ha detto il sindaco Nicola Minarelli, presente alla conferenza stampa d'illustrazione delle nuove attività -, peraltro correlato ad una maggiore presenza in centro dei vigili e unito all'affiancamento col mondo del volontariato».
Non è un caso che circa 15mila euro siano arrivati direttamente dalla Regione proprio per l'apertura della nuova sede all'interno dello spazio associativo. La seconda sarà l'interruzione della sperimentazione del vigile di frazione, con postazione fissa nella sala civica del paese di riferimento un'ora alla settimana.
«Il servizio - ha continuato Minarelli - non era sfruttato e non ha dato i risultati attesi, probabilmente per la vicinanza delle frazioni al capoluogo e la presenza costante degli amministratori nelle frazioni il martedì mattina. Il vigile di frazione sarà dunque trasformato in un pattugliamento costante del territorio insieme all'attivazione del vigile a domicilio. A partire da giugno, invece, sarà aperto un'ulteriore servizio per il centro di Portomaggiore e le zone immediatamente periferiche, ovvero il vigile in bicicletta».
«.La nuova sede - ha specificato poi il comandante della polizia municipale Carlo Ciarlini - è un'opportunità interessante, perché avremo a disposizione cinque spazi oltre ad un vantaggio per i cittadini. Attualmente - ha detto ancora Ciarlini - , le due giornate di apertura a PortoInforma causano intasamento e lunghe code. Al trasferimento, saremo aperti un paio d'ore tutte le mattine, con possibilità del vigile al termine del servizio in ufficio, di pattugliare il centro».
Il costo totale dei lavori per la Casa del Volontariato sarà di circa 70mila euro, ma il comandante sta anche cercando ulteriori risorse per completare dettagli e migliorie. «Il servizio in bicicletta è stato fortemente voluto dal Comune - ha proseguito Ciarlini illustrando ancora i termini della novità che riguarderà il settore sicurezza - con l'impiego anche di bici elettriche. Portomaggiore sarà così diviso in quattro aree, ognuna delle quali pattugliata a turno per dare un segnale di presenza. Anche il vigile a domicilio sarà attivato a giugno e permetterà visite presso le case di pensionati e portatori di handicap».
Enrico Menegatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA