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Condannato per il ‘buco’ del condominio Corallo

Condannato per il ‘buco’ del condominio Corallo

Pena di 1 anno e mezzo per Leonardo Sangiorgi, che incassa il quinto verdetto Le famiglie restarono senza gas perchè lui intascò i soldi e non pagò le bollette

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Incassa anche questa condanna, per l’ennesimo «buco» lasciato dietro di sè, ammanchi nella conduzione dell’amministrazione dei condomini che gestiva in città. Leonardo Sangiorgi ieri mattina ha incassato l’ultima (solo in ordine di tempo) condanna ad un anno e mezzo di pena per appropriazione indebita e sottrazione documenti contabili legati proprio alla gestione del condominio Corallo e del condominio Meucci. La sentenza è giunta a conclusione di un processo che ha visto il giudice Diego Mattelini chiarire fino in fondo le contestazioni, ordinando anche una consulenza contabile sulla reale cifra degli ammanchi contestati a Sangiorgi. E così lui incassa ora la quinta condanna (quella conteggiata dalle cronache) per la sua attività. Al centro di questo processo c'era il condominio Corallo di via Olimpia Morata e quello Meucci, per la sottrazione dei documenti che non vennero trasferiti al nuovo amministratore dei condomini che purtroppo hanno condiviso la sorte di altri complessi residenziali gestiti da Sangiorgi, accusato in tutti questi anni di aver fatto danni in città a centinaia di famiglie: perchè lui, i soldi che i suoi amministratori gli davano per pagare bollette e utenze varie finivano in tasca propria e dirottati poi in altri conti, per compensare o meglio coprire buchi con i soldi degli altri. Alla fine la morale era sempre quella: le famiglie che erano amministrate nel condominio di turno da Sangiorgi hanno dovuto pagare due volte per ottenere il riallaccio delle utenze. Nel 2009, al condominio Corallo, subirono per dieci giorni la sospensione dell'erogazione del gas e oltre alle bollette, dovettero pagare due volte anche l'importo fissato per alcuni lavori di ristrutturazione. Nel capo di imputazione era contestata a Sangiorgi l'appropriazione indebita non solo di 11.000 euro, per il condimio COralaloe la documentazione contabile, mai consegnata all'amministratore nominato successivamente per il Meucci. Il legal d’ufficio Sangior, Clara Moretti (mai visto mnè senito, per me eirrperibeil) valuterà dop la motivazioe (tra 45 giorni) l’appello.

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