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progetto con asi e nasa

Nello spazio nuovo impianto ideato dal professor Zamboni

A novembre l’astronauta Samantha Cristofaretti sperimenterà nello spazio un nuovo pletismografo cervicale, uno strumento per la misurazione della circolazione sanguigna. A presentare i dettagli del...

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A novembre l’astronauta Samantha Cristofaretti sperimenterà nello spazio un nuovo pletismografo cervicale, uno strumento per la misurazione della circolazione sanguigna. A presentare i dettagli del progetto sarà Paolo Zamboni, direttore del centro malattie vascolari dell’Università di Ferrara, in occasione del congresso internazionale “Veinland. Innovazioni ed eccellenza in Flebologia” che si terrà ad Albarella (Rovigo), oggi e domani. Nel corso dell’evento Zamboni illustrerà il progetto che, proposto da lui insieme all’Asi (Agenzia spaziale italiana), alla Nasa, è stato da questa approvato e porterà il prossimo novembre, la nostra astronauta Samantha Cristofaretti, a sperimentare nello spazio il nuovo pletismografo. Il pletismografo è uno strumento già conosciuto per la misurazione della circolazione nelle gambe e nelle braccia, ma Zamboni con la sua equipe, nell’ambito del progetto “Drain Brain” ne ha messo a punto uno cervicale con un nuovo tipo di sensore. Il pletismografo cervicale, indossato dalla Cristofaretti, darà modo di capire cosa succede nello spazio dove in assenza di gravità il sangue non segue più un suo percorso “naturale”. Il pletismografo costruito da Zamboni rappresenta un prezioso dispositivo che consentirà l’erogazione di medicina a distanza.