Abbinamenti ideali con Veltliner e Riesling d’Alsazia
Abbinamento particolarmente difficile, questa settimana, vista la particolarità del piatto, nato dalla fucina creativa di Massimiliano Alajmo e da anni suo grande (e iperimitato) classico. Il...
Abbinamento particolarmente difficile, questa settimana, vista la particolarità del piatto, nato dalla fucina creativa di Massimiliano Alajmo e da anni suo grande (e iperimitato) classico. Il pericolo potrebbe derivare dal fatto che per contrastare la miscela di zafferano e liquirizia, spezie dal gusto molto marcato, sia necessario un vino bianco di carattere, molto acido e assieme minerale, caratteristiche che riconosciamo in due vini i quali (ci piange il cuore dirlo) sono sì presenti (e vinificati) nel nostro territorio, anche con successo, (basti pensare alle varianti alto-adigine) ma provengono indubitabilmente da altre zone. Stiamo parlando del Riesling d’Alsazia e del Veltliner. Vitigni che si stanno imponendo negli ultimi anni a livello internazionale, il primo originario e caratteristico della Renania, il secondo in assoluto il più coltivato in Austria, sono capaci di regalare, in caso si riuscisse a vincere il legittimo infastidimento italiano nel consumare vini prodotti altrove, note insolite e di spessore ‘muscolare’ non riconoscibili nei parenti più stretti del Belpaese, come ad esempio il Gewürztraminer. Del resto per quanto ci riguarda il livello dei vini italiani è talmente superiore a quello del resto del mondo da non temere di certo il confronto. (r.c.)
