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Energia, freschezza e vitalità E il cinema ritrova il teatro

Energia, freschezza e vitalità E il cinema ritrova il teatro

La Stagione di prosa 2014/2015 al teatro Abbado di Ferrara sarà un concentrato di energia, freschezza e versatilità. Nove spettacoli tra novembre e marzo più una decima rappresentazione a maggio....

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La Stagione di prosa 2014/2015 al teatro Abbado di Ferrara sarà un concentrato di energia, freschezza e versatilità. Nove spettacoli tra novembre e marzo più una decima rappresentazione a maggio. Ieri mattina nelle sale del Ridotto è stato presentato il nuovo cartellone e finalmente sembra che il palcoscenico abbia (ri)scoperto il grande schermo. Molti gli attori che hanno raggiunto la popolarità grazie al cinema tornano a misurarsi con il teatro. Ad aprire la stagione saranno Alessandro Haber e Alessio Boni con “Il visitatore” (6-9 novembre), seguito da “Frost/Nixon” portato in scena dal Teatro dell'Elfo (21-23 novembre). Lella Costa e Paolo Calabresi porteranno a Ferrara “Nuda proprietà” (20-21 dicembre), mentre il nuovo anno si apre con la coppia Stefano Accorsi - Marco Baliani con il “Decamerone” (7-9 gennaio). I due hanno già portato in scena lo scorso anno “L’Orlando Furioso” e con questa grande opera della letteratura si consolida una collaborazione già proficua. Subito dopo (15-18 gennaio) in città arriva Pierfrancesco Favino con il suo “Servo per due”, seguito da Umberto Orsini impegnato ne “Il giuoco delle parti” (29 gennaio - 1 febbraio). Silvio Orlando con “La scuola”, spettacolo che fece storia a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, torna al teatro Abbado (19-22 febbraio). A chiudere il mese più corto dell’anno ci penserà Giuseppe Battiston con “L'invenzione della solitudine” (26-27 febbraio). Il quartetto Sperlì, Valerio, Aiuoro e Rignanese presenta “L'impresario delle smirne” (26-29 marzo) e a maggio (16-17) la compagnia francese Cie 111 si esibirà in “Plan B”, uno spettacolo di teatro acrobatico. E proprio di salti mortali si potrebbe parlare visto che, soprattutto in questi ultimi anni, lo staff del teatro più importante della città ne ha fatti e ne sta facendo parecchi per “portare a casa” una stagione accattivante, coinvolgente e sempre ricca di stimoli.

Samuele Govoni