Truffa con la telefonia: nei guai
Denunciata per sei contratti stipulati all’insaputa della cliente
Aveva fatto stipulare a una signora di 65 anni sei contratti di telefonia con addebito, tutto naturalmente all’insaputa della cliente. Che nell’arco di due mesi, con “salassi” diluiti ma costanti, si è vista addebitare circa mille euro sulla carta di credito.
Per questo una donna di 28 anni, originaria di Siracusa, è stata denunciata per truffa. La denuncia è il risultato di un’attività di indagine svolta nei mesi scorsi dai carabinieri della stazione di corso Giovecca. La donna, che ha a suo carico alcuni precedenti di polizia, era esercente di un negozio di telefonia della città. A lei si era rivolta la cliente per stipulare un contratto di telefonia. Ma la 28enne, oltre a portare a termine il regolare contratto, aveva effettuato mediante raggiro e all’insaputa della signora, la registrazione di ulteriori sei contratti di addebito.
Per qualche tempo la truffa è andata avanti, perché i prelievi erano diluiti nel tempo e la cliente non si è accorta subito degli addebiti. Ma con il passare dei mesi, con l’ammontare sottratto arrivato ormai a mille euro, la cosa non è più passata inosservata e la cliente ha deciso di vederci chiaro, rivolgendosi ai carabinieri. I militari hanno così avviato un’attività di indagine per i dubbi manifestati dalla donna sulle spese del suo estratto conto, e hanno individuato, come autrice degli addebiti fraudolenti, la titolare del negozio di telefonia. Quest’ultima è stata così denunciata per il reato di truffa, e naturalmente i sei contratti “abusivi” sono stati immediatamente disattivati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google