Uno strano libro
Siamo nel dicembre 1499. A Venezia esce dalla stamperia di Aldo Manuzio un libro strano, l’Hypnerotomachia Poliphili, un romanzo allegorico attribuito a diversi autori (tra cui, oltre allo stesso...
Siamo nel dicembre 1499. A Venezia esce dalla stamperia di Aldo Manuzio un libro strano, l’Hypnerotomachia Poliphili, un romanzo allegorico attribuito a diversi autori (tra cui, oltre allo stesso tipografo Manuzio, a Leon Battista Alberti, a Giovanni Pico della Mirandola, e a Lorenzo de Medici) che rapidamente si diffonde per le grandi corti signorili italiche.Il protagonista è Polifilo, che rievocando un sogno complesso, ripercorre le vicende, gli stati d’animo e il significato della propria storia d’amore.
Il Rione di San Benedetto, riadattando a livello scenico alcuni brani del testo, li ripropone attraverso una voce narrante che funge da guida ai movimenti di un attore. Questi vive intensamente le varie fasi del sogno d’amore di Polifilo, fino al drammatico epilogo.