Comacchio Summer da record «E adesso puntiamo al sorpasso»
Il bilancio della festa che un mese fa ha portato ai Lidi oltre 70mila persone secondo gli organizzatori Manservisi gongola, Tomasi e Vitali pensano al bis e il sindaco Fabbri accomuna la città alla Ferrari
COMACCHIO. Da un capo all’altro dell’Italia continua ad echeggiare il “Comacchio Summer Fest”, evento di apertura della stagione estiva sulla costa, intorno al quale ieri sera all’hotel Plaza del Lido degli Estensi è stato tracciato il bilancio. Sono stati oltre 100 i servizi televisivi che hanno acceso i riflettori sull’evento, che in due giorni, il 31 maggio e l’1 giugno scorso ha trascinato a Porto Garibaldi 70.350 persone, secondo i calcoli al laser elencati dal patron del Carnevale di Cento, Ivano Manservisi, che lo ha organizzato. E non solo visto che l’evento è stato rilanciato anche da “Striscia la notizia”, Tg satirico Mediaset, durante la quale Ficarra e Picone invitavano il pubblico a divertirsi “nelle favolose spiagge di Comacchio.” L’onda lunga dello tsunami di musica, spettacolo e divertimento, che ha fatto furore un mese fa a Porto Garibaldi, si spingerà sino alla Notte Rosa con altri servizi, destinati a promuovere anche il territorio. Sono oltre 218mila le visualizzazioni sul sito del Carnevale di Cento ottenute dal “Comacchio Summer Fest, 275mila su Facebook e 4milioni e 350mila i lettori della lunga lista di quotidiani nazionali e locali, che hanno seguito articoli e redazionali commerciali ad hoc. A dar man forte a Manservisi, il figlio Riccardo, direttore artistico, il coreografo Giorgio Zecchi, responsabile degli intrattenimenti lungo il chilometro di Viale dei Mille, sul quale si sono riversati ben 7mila visitatori nella prima sera e 8mila nella seconda. Esilaranti gli interventi telefonici in diretta, nel corso della conferenza stampa con un gasatissimo Andrea Mingardi, che vagheggiando i tempi del suo esordio al Tropicana del Lido degli Estensi si è augurato che «ci siano altre edizioni, perché è stata una grande festa, che ha miscelato l’intelligenza del Comune alle capacità imprenditoriali». A sorpresa anche Ivana Spagna al telefono, rivolgendosi al sindaco Fabbri ha aggiunto «ce l’avete fatta alla grandissima e dopo una partenza spettacolare, farete la manifestazione ancora più bella, la gente vuole questo, c’è bisogno di positività in tempi come questi». D’accordo anche Ted Tomasi (Comacchio è turismo) e Gianfranco Vitali (Consorzio Visit Ferrara), promotori dell’evento insieme al Comune, convinti che si debba bissare il successo della prima edizione. «Grazie al carnevale, Cento è diventata famosa nel mondo – ha sottolineato Vitali - e noi dobbiamo avere forze e coraggio per confermare da subito la manifestazione per far diventare Comacchio famosa nel mondo». Con una metafora mutuata dall’automobilismo, il sindaco Marco Fabbri ha tracciato le conclusioni: «Due anni fa ci siamo messi alla guida di un’auto con le ruote sgonfie e stiamo cercando di fare la giusta manutenzione con gli imprenditori e con la scuola, risorse indispensabili, perché è una Ferrari e non un’auto qualunque. Puntiamo al sorpasso rispetto alle realtà rivierasche vicine. Se ne devono fare una ragione».
Katia Romagnoli
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