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il sindaco ieri all’assemblea Asp

Il ‘buco’ Asp ora va ripianato «Difetto di comunicazione»

Il ‘buco’ Asp ora va ripianato «Difetto di comunicazione»

«Le nostre aziende sono in utile» ha rivendicato ieri l’assessore Luigi Marattin. Vero in generale, ma c’è un’eccezione vistosa, sulla quale il Comune dovrà intervenire per coprire un “buco” di quasi...

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«Le nostre aziende sono in utile» ha rivendicato ieri l’assessore Luigi Marattin. Vero in generale, ma c’è un’eccezione vistosa, sulla quale il Comune dovrà intervenire per coprire un “buco” di quasi 1 milione di euro: l’Asp-Centro servizi alla persona. L’azienda sociale ha tenuto ieri mattina l’assemblea di bilancio, nel corso della quale il presidente uscente Sergio Gnudi ha spiegato i motivi del disavanzo (in sostanza, aumento delle esigenze in particolare per adulti e minori, riduzione dei contributi comunali), ribadendo però ai Comuni soci di Ferrara, Voghiera e Masi Torello, di aver lanciato avvisi a più riprese, a partire dall’agosto scorso. Di «difetto di comunicazione» ha parlato il sindaco Tiziano Tagliani, perché in effetti si sarebbe potuto intervenire con fondi aggiuntivi in sede di assestamento di bilancio e ora invece ci si trova a dover gestire una situazione già contabilizzata in un bilancio aziendale. La scelta dei soci, a quanto si è appreso, è quella di svalutare di 972.095 euro il patrimonio aziendale, che è di circa 23 milioni di euro, e poi intervenire con un piano triennale di rifinanziamento.

Sembra difficile, in ogni caso, continuare a intervenire sul fronte dei costi, che gli amministratori uscenti hanno tagliato per 3 milioni di euro, anche perché la crisi continua a far lievitare le esigenze degli strati sociali più deboli. Nel 2013, ad esempio, sono stati spesi 55.302 euro in più per il tutoraggio all’inserimento lavorativo di adulti con disagio o disabilità, e 135.546 euro aggiuntivi per l’inserimento in azienda.

La nuova strategia dovrà essere elaborata ed applicata dal consiglio di amministrazione nominato ieri, composto dall’ex presidente della circoscrizione 3, Paola Boldrini, dalla sindacalista Angela Alvisi e dal commercialista Francesco Landi. Boldrini è il nuovo presidente in pectore, dovrà essere nominata dal consiglio stesso entro dieci giorni dalla nomina. In teoria decade anche il direttore Maurizio Pesci, il cui mandato è legato ai consiglieri in scadenza, ma la conferma in questo caso è scontata.

L’Asp gestisce le case di riposo pubbliche del territorio e i servizi sociali comunali, e dall’anno scorso ha in carico l’emergenza profughi del Nord Africa, che ha inciso per 660mila euro.

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