Omp e concordato preventivo
Ammessa la richiesta dell’azienda di Cassana di proprietà di Piero Puglioli
È stata ammessa la richiesta di concordato preventivo della Officine meccaniche di precisione, l’azienda di Cassana di proprietà di Piero Puglioli, ex presidente di Unindistria e della Fondazione Carife. L’adunanza dei creditori, che concorrono ad un debito complessivo che si aggira su 2 milioni di euro, si è svolto nei giorni scorsi in tribunale, e ora i creditori chirografari, in gran parte banche, dovranno esprimere la loro valutazione: la copertura del debito è alta per questo tipo di procedure, superiore al 60%. «Contiamo ci possa essere una soluzione positiva in grado di garantire la continuità produttiva dell’azienda - commenta Giovanni Verla, della Fiom Cgil, che rappresenta i lavoratori - A nostro avviso c’è infatti la possibilità di evitare lo smembramento del patrimonio industriale. Abbiamo chiesto l’intervento delle istituzioni». Intanto la Cassa integrazione in deroga è stata sostituita con quella straordinaria per procedure concorsuali, che in teoria potrebbe andare avanti per un altro anno; in pratica, spiega Verla, la riforma Fornero impone l’attivazione della mobilità entro la fine dell’anno, per non perdere i benefici in favore dei 27 dipendenti. L’azienda venne fondata a fine anni Quaranta con il nome Radius, inizialmente costruiva fanali per bici e pattini a rotelle; poi evolve nei lavori di precisione, per il settore dentale, biomedicale e pneumatico. All’inizio del millennio l’andamento aziendale iniziò a declinare, tanto che da 60 dipendenti del 2000 si è arrivati appunto agli attuali 27.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
