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Ricostruzione, piano in consiglio

Ricostruzione, piano in consiglio

Se ne discuterà nella seduta del 3 luglio: entro fine mese l’approvazione del primo stralcio

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CENTO. Ritornato sugli storici banchi del consiglio comunale di Cento, trasferiti dalla residenza municipale ufficiale colpita dal sisma a Casa Pannini, l'assemblea centese si prepara ad approvare entro luglio il primo stralcio del piano della ricostruzione post terremoto. In vista della seduta di gara (che si svolgerà giovedì 3 luglio) relativa al bando mediante procedura aperta per l'affidamento di servizi tecnici relativi al ripristino con miglioramento sismico del municipio, anche questo storico edificio è stato svuotato del mobilio in attesa della prossima apertura dei cantieri che riguarderà la storica sede del palazzo municipale centese.

Intanto, adottato con deliberazione del consiglio comunale numero 22 del 18 marzo scorso, e scaduti il 22 maggio i termini per il deposito delle osservazioni, il piano della ricostruzione si avvia all'approvazione, ma non in un'unica soluzione.

«Per procedere all'approvazione della manovra urbanistica – ha spiegato il sindaco centese Piero Lodi - il comitato unico regionale ci ha prospettato la possibilità di procedere anche per fasi. Secondo le valutazioni dello stesso Cur, circa il 50% degli oggetti previsti nel piano sono già pronti per essere valutati ed essere poi presentati in consiglio comunale per la relativa approvazione. E' intenzione dell'amministrazione comunale fare richiesta di procedere per stralci per guadagnare un po' di tempo, anche perché tra i progetti pronti, vi sono gran parte degli interventi a sostegno dell'economia, e quindi tutte le richieste avanzate dalle attività produttive per ampliamenti, nuove destinazioni d'uso, di aumento di cubatura, eccetera».

Un'opportunità, secondoquanto dichiarato dallo stesso primo cittadino centese da utilizzare per «anticipare i tempi e sottoporre al consiglio comunale nel mese di luglio l'approvazione definitiva del primo stralcio dello stesso piano».

Indubbiamente si tratta di un lavoro di notevole portata vista la complessità del problema ma è intenzione del primo cittadino chiudere la questione, almeno quella relativa al primo stralcio, prima dell’inizio delle ferie estive in quanto visto il periodo feriale l’attività consiliare dovrebbe riprendere a partire dal mese di settembre per approvare la restante parte del piano.

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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